Firenze, 29 novembre 2021 -  "Andrea Serrani è molto dispiaciuto, non dorme da due notti e la prima cosa che mi ha chiesto è di mettermi in contatto con la giornalista" . A dirlo all'Ansa è l'avvocato Roberto Sabbatini, legale del 45enne di Chiaravalle (Ancona), tifoso viola, accusato di avere molestato la giornalista Greta Beccaglia durante un collegamento fuori dallo stadio dopo la partita Empoli- Fiorentina. "È la prima cosa che ho fatto subito dopo avere ricevuto il mandato - spiega -, ieri sera intorno alle 21 ho inviato una mail alla dottoressa  Beccaglia e ho cercato di contattarla anche tramite Toscana Tv, ma finora non ho avuto risposta. Proverò a ricontattarla".

Secondo il legale, Serrani vuole chiedere scusa a Beccaglia "di persona". Come ha spiegato il suo gesto? "Mi ha detto che nelle sue intenzioni non voleva essere un approccio o un'allusione sessuale e neanche un'offesa. Sono errori che si fanno". Per lui si parla ora di un Daspo in arrivo e dell'ipotesi di reato di violenza sessuale, ma "finora non abbiamo ricevuto nessun atto ufficiale", conclude l'avvocato Sabbatini.

Serrani è poi stato intervistato dalla "Zanzara" su Radio 24: "Non sto bene per quello che ho fatto, ho chiesto scusa ed è stato uno sbaglio. Ho chiesto scusa e ci mancherebbe. Non volevo parlare con nessuno, solo andare alla macchina. Ho sbagliato. Voglio incontrarla, quando lei vorrà". E sulla denuncia della Baccaglia risponde: "Cosa devo dire, ho sbagliato. A casa mi hanno detto come ti è venuto in mente, me l'ha detto anche la mia compagna. Sanno che non sono una persona cattiva. Stiamo passando tutti i dispiaceri possibili del mondo". Andrea replica all'accusa di aver sputato prima di eseguire il gesto: "Stavo tossendo, non ho sputato" e conclude dicendo: "Non sto bene, guardate dove è finita questa cosa per uno sbaglio. Uno lavora una vita, si crea una vita e poi guardate cosa succede".

E domani sera,  martedì 30 novembre, in prima serata su Italia1, andrà in onda il servizio delle Iene: Alice Martinelli incontra Andrea Serrani.

Le parole di Greta Beccaglia

"Se si scusa, quell'uomo fa il minimo indispensabile. Ma le scuse in questi casi non bastano. La giustizia deve fare il suo corso e stabilire che quel gesto vergognoso è sbagliato. Questi gesti non vanno mai fatti. Basta!"

Così, intervistata da Rainews, la giornalista Greta Beccaglia, molestata sabato scorso al termine della partita Empoli - Fiorentina, mentre era impegnata in una diretta per Toscana Tv, ha commentato l'identificazione del responsabile dell'accaduto: si tratta di un 45enne marchigiano, residente ad Ancona, tifoso della Fiorentina, che è stato denunciato. Nei suoi confronti Beccaglia ha presentato una querela.

"Grazie alle telecamere è stato possibile identificare l'autore di questo gesto molto brutto - ha detto la giornalista - Ho cercato di reagire lì per lì in modo educato a un gesto inaccettabile. Quando ho ricevuto lo schiaffo sul sedere ho sentito molto dolore ma ho voluto continuare la diretta per dare un messaggio positivo ai telespettatori". "Ciò che mi ha amareggiato - ha aggiunto Greta Beccaglia - è stato poi l'atteggiamento di altri tifosi che mi hanno detto cose non certo carine e mi ha fatto paura l'ndifferenza intorno a me. Nessuno è intervenuto per condannare il gesto, anzi un altro tifoso si è avvicinato e mi ha sfiorato. La denuncia che ho fatto è per la dignità di tutte le donne".

Nel pomeriggio di lunedì 29 novembre, Beccaglia è stata ospite della trasmissiione di RaiUno "La Vita in diretta", condotta da Alberto Matano.  

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

"Non mi apettavo questa onda di affetto, ringrazio tutti di cuore. Quello che è successo non deve essere dimenticato dal punto di vista culturale e umano". A Matano che le chiede come abbia fatto a mantenere il sangue freddo in quel momento, lei risponde così: "Ho messo davanti  il mio lavoro, senza rispondere con la violenza, ma con educazione dicendo 'questo non lo puoi fare', una frase che per me vale molto". Beccaglia continua: "La fortuna è che la telecamera era accesa, spero che quello che è successo a me possa cambiare questo paese". In studio ci sono alcuni ospiti, tra i quali Alba Parietti e Nunzia De Girolamo. Quest'ultima stigmatizza le frasi del conduttore della trasmissione di ToscanaTv ("Non te la prendere"), ma Beccaglia lo difende: "Capisco Giorgio (Micheletti, ndr) e l'ho difeso dal primo minuto perché lui l'ha fatto per tranquilizzarmi, non voleva minimizzare il gesto. Mi ha ferito l'indifferenza di ci stava intorno. Violenze verbali e un altro tifoso mi ha sfiorato le parti intime". Sulla stessa linea i commenti delle persone intervistate dagli inviati della trasmissione di Rai Uno: "Un gesto vile, ignobile, mancanza di rispetto, una cosa vergognosa, un atto di violenza". 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Molestie a Greta Beccaglia, Toscana Tv: "Un periodo di pausa per Micheletti"