Livorno, 24 aprile 2019 - La tragedia è accaduta in un attimo su un traghetto attraccato alla calata Carrara del porto di Livorno. Vincenzo Langella, 51 anni, originario di Torre del Greco e molto conosciuto nella cittadina campana, è morto mentre stava eseguendo delle manovre con un muletto all'interno del Moby Kiss. La nave era ferma per alcune riparazioni. 

E' accaduto nella mattina di mercoledì 23 aprile. Sarà la magistratura adesso a capire cosa è accaduto all'interno del traghetto. L'uomo sembra stesse facendo delle manovre con un muletto quando c'è stato l'urto con un portellone. Un colpo molto violento che non gli ha lasciato scampo, nonostante l'immediato intervento del 118.

I medici non hanno potuto far altro che constatare la morte. Marittimo di lunga esperienza, Langella aveva lavorato anche all'Isola d'Elba. La tragedia lascia la città sotto choc. Ci si interroga sul tributo di sangue che proprio a Livorno è pesantissimo: è il terzo incidente mortale sul lavoro in poco più di un anno. Solo alcuni giorni fa la città aveva ricordato con una fiaccolata l'anniversario della morte di due operai al deposito costiero del porto, Lorenzo Mazzoni e Nunzio Viola. 

La famiglia Onorato, armatrice del Moby Kiss, esprime profondo dolore per la perdita di uno dei "nostri uomini", "uno di noi che faceva e farà sempre parte del nostro gruppo storico. Un cordoglio che si unisce a quello della famiglia di Vincenzo Langella alla quale Vincenzo, Achille e Alessandro Onorato si stringono, assicurando sin da subito il loro incondizionato sostegno", si legge in un comunicato.

"Ho appreso del tragico incidente al porto di Livorno in cui ha perso la vita un operaio, un uomo di Torre del Greco di 51 anni - dice il sindaco di Livorno Filippo Nogarin -. Ai suoi familiari e amici va tutta la mia vicinanza. La magistratura ha aperto un'inchiesta e mi auguro che possa far luce al più presto sull'accaduto, individuando eventuali responsabilità".

«Questa mattina un lavoratore di 51 anni è morto in porto nell'esercizio della sua attività professionale sulla nave Moby Kiss. Sono andata alla Calata Carrara dove è avvenuto il fatto e voglio porgere, seppur in questa forma indiretta, le mie condoglianze alla famiglia di questa persona, deceduta sul posto di lavoro», dice il vicesindaco Stella Sorgente. 

«Non dobbiamo e non possiamo rassegnarci al ripetersi di questi eventi tragici, che mai accadono per caso, che tante volte si potevano evitare - dice il consigliere regionale Pd Francesco Gazzetti -. Bisognerà attendere per comprendere l'esatta dinamica e sarà compito delle autorità marittime e della magistratura chiarire quanto è accaduto ed accertare eventuali responsabilità. Ma occorre anche ribadire che la sicurezza sui luoghi di lavoro non può essere un tema che riemerge solo in queste occasioni, al contrario esso deve essere fissato in cima all'agenda del fare di tutti»