Una stazione (Foto di repertorio)
Una stazione (Foto di repertorio)

Firenze, 17 luglio 2021 - «Per il mese di agosto a Firenze le disdette negli hotel, a causa della variante Delta del Covid, si attestano tra il 15 e il 20%. Bisognerà poi capire quante nuove prenotazioni salteranno».

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A dirlo il presidente di Federalberghi Firenze (e area metropolitana) Francesco Bechi, in relazione all'aumento di casi Covid dovuti al proliferare della nuova variante, che sta creando danni anche al settore turistico. «Tuttavia - precisa Bechi - dobbiamo cercare di dare un messaggio diverso: chi ha fatto il vaccino non ha problemi perché anche se prende il Covid lo prende in forma lieve e quindi senza pericoli. È necessario continuare a vaccinare, solo così possiamo tornare alla vita normale. E dobbiamo ritrovare tutti fiducia e serenità. Il nostro settore deve ripartire, non è che ci possiamo bloccare di nuovo a causa della variante: stavolta dobbiamo gestire bene la situazione».

Se a Firenze le disdette si attestano tra il 15 e il 20% risulta più complesso, afferma il presidente di Federalberghi Toscana Daniele Barbetti, «fare una stima per l'intera regione. Di certo la variante può ridurre le prenotazioni, così come eventuali cambi di colore delle regioni con nuove restrizioni. Però al momento non vedo disdette di massa, non mi sembra che ci sia una corsa a cancellare le vacanze. Dobbiamo evitare di alimentare il clima di incertezza e pensare piuttosto a rispettare le regole attuali, sia da parte delle strutture che degli ospiti».