Firenze, 5 ottobre 2021 - Parte dal 25 ottobre, in Toscana, la campagna antinfluenzale, intrecciandosi con la somministrazione delle terze dosi anti-Covid. Come abbinare i due percorsi vaccinali (per gli aventi diritto) è stato spiegato oggi, in conferenza stampa, dal presidente della Regione Eugenio Giani e dall’assessore alla Salute Simone Bezzini.

Via al vaccino antinfluenzale

I primi a ricevere il vaccino antinfluenzale, come da indicazioni ministeriali, saranno i pazienti con più di 70 anni e con almeno due patologie tra quelle indicate a livello nazionale oppure con una sola delle stesse patologie se con complicanze. Per queste categorie di persone verrà messo a disposizione il vaccino quadrivalente adiuvato.

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Antinfluenzale nelle Rsa

Seguiranno, con partenza entro la metà di novembre, gli ospiti delle Rsa, ai quali è destinato il vaccino antinfluenzale quadrivalente ad alte dosi. La vaccinazione con vaccino quadrivalente per tutti gli altri aventi diritto (compresi i dipendenti del sistema sanitario regionale e i lavoratori nei servizi essenziali) avrà, invece, inizio nell’ultima decade di novembre.

Terza dose covid e antinfluenzale insieme

Il vaccino antinfluenzale potrà essere somministrato anche insieme alla terza dose di vaccino anti-Covid. Ma per chi ha già maturato adesso i requisiti per ricevere la terza dose (per gli over 80 occorre aver fatto la seconda dose almeno sei mesi prima e per i superfragili almeno 28 giorni fa) è fortemente consigliato procedere immediatamente, senza aspettare di abbinare la somministrazione a quella del vaccino anti-influenzale che inizierà il 25 ottobre. In tutto, le dosi di vaccino anti-Covid acquistate dalla Regione Toscana tramite Estar (Ente di supporto tecnico amministrativo regionale) sono 1.077.600 per un costo complessivo di 10 milioni e 900mila euro.

"L'incidenza dell'influenza sarà bassa"

«La data di partenza di questa campagna, che è gratuita per tutti gli aventi diritto, è stata decisa valutando l’andamento dell’influenza negli ultimi anni - ha il presidente della Regione, Eugenio Giani -. Si è puntato a garantire la più alta copertura possibile nei mesi in cui l’influenza si manifesta maggiormente, anche se siamo convinti che, grazie agli accorgimenti imposti dall’emergenza Covid, l’incidenza sarà bassa e simile allo scorso anno». «È importante vaccinarsi contro l’influenza ma anche fare la terza dose anti Covid, nel caso di persone fragili – ha proseguito l’assessore alla sanità Simone Bezzini -. Per i nostri ultraottantenni abbiamo potenziato i canali tramite i quali accedere alla terza dose, potendo contare su una macchina organizzativa ben avviata e progressivamente rafforzata».

Terza dose in Rsa

In particolare, per la terza dose anti-Covid, gli ospiti delle Rsa vengono vaccinati già in questi giorni direttamente nelle strutture, mentre il personale potrà ricevere le dosi sia in Rsa che nei centri vaccinali dopo aver prenotato sul portale prenotavaccino.sanita.toscana.it (dalle ore 12 di giovedì 7 ottobre).

Terza dose ai superfragili

I superfragili vengono contattati direttamente dalle strutture che li hanno in cura, mentre gli over 80 possono ricevere la terza dose dal proprio medico di medicina generale (anche prenotando sul portale prenotavaccino.sanita.toscana.it nella sezione “Mi vaccino dal mio medico”); in farmacia e ancora negli hub e centri vaccinali (prenotando o andando direttamente sul posto senza prenotazione). Prevista anche la vaccinazione a domicilio in casi di particolare difficoltà di movimento.

A seguire, partirà la vaccinazione con terza dose anche per tutti gli altri operatori sanitari, socio-sanitari o assistenziali. In una prima fase (da lunedì 11 ottobre) sarà riservata agli operatori over60 e ai soggetti in condizione di rischio; successivamente (da lunedì 18 ottobre) potranno richiedere la terza dose anche tutti gli altri operatori attraverso il portale online regionale.