Firenze, 21 giugno 2021 - Figli minorenni che vanno in tribunale perché vogliono vaccinarsi contro il covid. Ma i genitori sono discordi sull'opportunità dell'immunizzazione e in famiglia scoppia il caos. Due i casi toscani segnalati da Gianni Baldini, presidente dell'Associazione dei matrimonialisti della Toscana.

Uno a Firenze, con un diciassettenne che si è visto non firmare il consenso informato dai genitori, contrari al vaccino. Un altro a Arezzo, per una vicenda simile. In uno dei due casi si tratta di genitori sulla via del divorzio. In un altro caso di due genitori non sposati. 

«Con l'estensione anche ai minorenni della facoltà di vaccinarsi contro il Covid si stanno moltiplicando i contenziosi tra genitori e figli sulla vaccinazione», dice Baldini

«Sta capitando - spiega il legale - che i figli minori si vogliano vaccinare e i genitori non siano d'accordo. Altresì ci sono situazioni in cui i genitori, siano essi sposati o separati/divorziati, hanno un pensiero discordante sulla vaccinazione».

Di regola - prosegue - la scelta di vaccinare un minore deve avere il consenso di entrambi i genitori», e questo vale «sia per le famiglie nelle quali i genitori sia coniugati, conviventi o legalmente separati o divorziati».

Situazioni inedite ma che la vaccinazione contro il covid ha messo in luce.