Firenze, 26 ottobre 2021 - "Abbiamo fatto 30. Facciamo 31. Corri a vaccinarti!”. Questo il messaggio della campagna anti-Covid della Regione Toscana, sostenuta dai campioni dello sport italiano: numeri uno per talento e cuore, ciascuno nella propria specialità.

E sono già in tanti, e di tutte le età, ad avere subito aderito come testimonial di questa campagna di comunicazione, presentata oggi al Teatro Verdi di Firenze: dal ciclista professionista Alberto Bettiol del team EF Education-Nippo agli ex viola Lorenzo Amoruso e Christian Riganò, dall’Affrico basket-serie D alla tennista campionessa mondiale di doppio femminile over 45, Valentina Padula, della Società Assi a Simone Ciulli, medaglia d’argento nella 4x100 alle Paralimpiadi di Tokyo 2020, della Florentia Nuoto Club - Rari Nantes Florentia.

E ancora la pallavolista Elena Pietrini della Savino del Bene (classe 2000, ha vinto con la nostra nazionale femminile l’Europeo di pallavolo ed è stata anche premiata come migliore schiacciatrice); Ambra Sabatini, medaglia d’oro nei 100 metri alle Paralimpiadi di Tokyo 2020, dell’Atletica Grosseto Banca Tema; Lorenzo Zazzeri (della Florentia Nuoto Club -Rari Nantes Florentia) medaglia d’argento nella 4x100 alle Olimpiadi di Tokyo 2020, l’intera squadra di bocce dell'Affrico, finalista alle regionali per la seconda categoria, ma anche società sportive, direttori e giornalisti del settore come Fabrizio Verniani e Rocìo Rodriguez Valero, che hanno raccontato la loro esperienza e richiamato l’attenzione sull’importanza di vaccinarsi per se stessi, per gli altri, per ritornare ad allenarsi nella riconquistata libertà, gareggiare e vincere. Fra i presenti anche Alfredo Ramponi, presidente della Laurenziana, che ha partecipato con la propria squadra di calcio.

Lo hanno ricordato tutti, con la fermezza e la passione di chi vive di sport e per lo sport, che “si vince insieme” e che il vaccino è, al momento, “l’unico strumento per contrastare la diffusione del virus”.

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A tutti loro è andato “un grande grazie per l’impegno civico” del presidente della Toscana Eugenio Giani, degli assessori regionali Simone Bezzini (diritto alla salute) Serena Spinelli (politiche sociali), ma anche del presidente e del vice presidente del Consiglio regionale Antonio Mazzeo e Stefano Scaramelli, perché alla fine “solo chi fa squadra vince”. E i risultati raggiunti parlano chiaro: a oggi sono 3.017.151 i toscani vaccinati con prima dose su una popolazione generale di quasi 3,7mln. Attualmente i non vaccinati sono circa 650mila, compresi, però, i bambini dai 0 ai 12 anni e coloro che si trovano condizioni tali da non potersi vaccinare. Da qui la campagna sull’ultimo sforzo da compiere per ‘fare 31!’ e raggiungere la più elevata copertura vaccinale possibile dei cittadini toscani.

L’evento (cui hanno partecipato anche i vertici delle aziende sanitarie toscane) è stato, inoltre, l’occasione per un bilancio sull’andamento della campagna vaccinale anti Covid-19 ad ampio raggio (prime, seconde e terze dosi).

I dati

Nel contesto nazionale, la Toscana si conferma la prima regione, seguita dalla Lombardia, per coinvolgimento della popolazione generale, con l'82% di essa vaccinata con almeno una dose, come riportato dal monitoraggio effettuato dalla Fondazione Gimbe.

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Anche come rapporto tra dosi somministrate e consegnate la nostra Regione risulta essere quella con il maggior ritmo vaccinale, con un +5,2% sopra la media nazionale (Toscana: 94,3% - media Italia: 89,1%), secondo quanto riportato dal Report vaccini anti Covid-19 del Governo il 25 ottobre 2021.

Anche per quanto riguarda le terze dosi, la Toscana si colloca sopra le media nazionale. A livello nazionale, dai dati del “Report vaccini anti Covid-19” del Governo (aggiornato alle ore 06:12 del 26 ottobre 2021) le terze dosi risultano essere 889.403 su 88.924.377 somministrazioni totali, quindi l’1%. In Toscana, invece, secondo quanto riportato sul sito Covid19-Monitoraggio vaccinazioni (dati aggiornati alle ore 10.30 del 26 ottobre 2021), le terze dosi risultano essere107.253 su 5.827.751 somministrazioni totali, quindi lo 1,84% (+0,84%).