Firenze, 6 luglio 2021 -  La Fi-Pi-Li perde pezzi, la Firenze-Siena ha più cantieri fantasma che chilometri da percorrere su due carreggiate, l’Autosole tra Incisa/Reggello e Firenze sud tocca punte di code record. Ed è solo il bilancio di lunedì lungo le arterie viarie del centro Toscana. Il collasso è vicino se non si mette mano ad interventi urgenti e coordinati.

Ecco le ultime cartoline dall’inferno della mobilità insostenibile: Fi-Pi-Li, una buca si è aperta sulla carreggiata all’altezza di Cascina direzione Firenze nel bel mezzo del rientro serale della domenica al mare; Autopalio, via ai nuovi cantieri per gli interventi sui viadotti di San Casciano, qualche operaio in azione mentre gli altri cantieri di Anas restano deserti; Autosole, odissea mattutina con un serpentone di auto e camion in direzione Bologna per i restringimenti di carreggiata causa lavori nelle gallerie più il casello di Firenze Impruneta a mezzo servizio. Mentre sale la rabbia e i disagi sono ormai fin troppo consueti (ieri avvistati un uomo seminudo e uno in bicicletta sulla superstrada Fi-Pi-Li) la politica litiga: il caos è il tema di scontro nell’inizio estate toscano. Il centrodestra attacca, il Pd cerca di tenere il piede in due staffe (da una parte critica, dall’altra amministra) come spesso accade. 

«Il Pd della Toscana esprime vicinanza verso i sindaci e le comunità del Chianti fiorentino. I lavori che si stanno svolgendo presso l’Autopalio e lo svincolo A1 devono continuare in completa sicurezza. Conseguentemente ci aspettiamo da parte delle società che gestiscono i lavori più condivisione, partecipazione e programmazione». La Regione Toscana, fa sapere il Pd toscano, «è già al lavoro per fare tutti i passaggi istituzionali, insieme alle amministrazioni locali, al fine di prevenire altri disagi e agevolare l’afflusso di turisti e automobilisti» dicono Massimiliano Pescini e Marco Simiani, rispettivamente coordinatore della segreteria (ed ex sindaco di San Casciano) e responsabile enti locali del Pd toscano.

Attacca Fratelli d’Italia: «L’apertura di cantieri simultanei, svincoli e corsie chiusi stanno diventando un incubo per pendolari, lavoratori e operatori economici che transitano dalla Fi-Pi-Li, dall’A1 verso Impruneta e dall’ Autopalio». FdI chiede che l’assessore ai Trasporti Baccelli vada a riferire in consiglio sul caos. Il consigliere regionale FdI Alessandro Capecchi, vicepresidente della Commissione Trasporti accende i riflettori sulla simultaneità dei cantieri aperti: «Com’è stato possibile far partire questi cantieri ed essersi ritrovati in questa situazione insostenibile? La Regione dov’era? Perché non ha interloquito con Autostrade per l’Italia e Anas? Perché non si sono coinvolti i sindaci del Chianti fiorentino nel pianificare questi lavori? E per la Fi-Pi-Li possibile che Regione e Città Metropolitana di Firenze non trovino una soluzione?».
Chiede risolutezza Marco Stella, capogruppo di Forza Italia in consiglio regionale: «Il problema dei lavori senza sosta che vanno avanti da due anni sulla Fi-Pi-Li vanno affrontati definitivamente, e alla radice. Andare avanti così non è più possibile».
E oggi ricominciamno code e disagi.