Firenze, 2 aprile 2021 - Fino a quando la Toscana sarà in zona rossa? Non ci sono molte speranze per la prossima settimana, quella dal 6 al 13 aprile (si conta dal martedì visto che il lunedì di Pasquetta tutta l'Italia, compresa la Toscana sarà rossa): la regione dovrebbe restare in zona rossa. E anche per la settimana successiva, quella dal 14 al 20 aprile, non sembrano esserci molte schiarite.

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Toscana zona rossa: "Stiamo alle regole, ma siamo davvero stanchi" / VIDEO

Le interviste in zona rossa

Rischio elevato in Toscana

Complessivamente il rischio epidemico si mantiene a livelli elevati con sei Regioni (Calabria, Emilia-Romagna, Liguria, Puglia, Toscana e Veneto) che hanno un livello di rischio alto secondo il DM del 30 Aprile 2020. Tredici Regioni/PPAA hanno una classificazione di rischio moderato (di cui sette ad alta probabilita' di progressione a rischio alto nelle prossime settimane) e una Regione (Basilicata) e una Provincia Autonoma (Bolzano) che hanno una classificazione di rischio basso. Undici Regioni/Province Autonome hanno un Rt puntuale maggiore di uno. Tra queste, due Regioni (Campania e Valle d'Aosta) hanno una trasmissibilita' compatibile con uno scenario di tipo 3. Sei Regioni hanno una trasmissibilita' compatibile con uno scenario di tipo 2. Le altre Regioni/Province Autonome hanno una trasmissibilita' compatibile con uno scenario di tipo uno.

Possibili altre due settimane di zona rossa

Potrebbero essere due settimane intere ancora di zona rossa, a meno che non ci sia un milgioramento dei dati. La situazione viene costantamente monitorata e, come ogni venerdì, la cabina di regia del Ministero della Salute deciderà i nuovi colori delle Regioni. 

Intanto la Toscana chiude tutti i negozi a Pasqua e Pasquetta

La Regione Toscana ha emanato un'ordinanza che chiude, a Pasqua e Pasquetta, tutti i negozi. Rimarranno aperte solo edicole e farmacie. Per ristoranti e bar rimane la possibilità di fare l'asporto. 

Numeri non incoraggianti

I numeri intanto non sono incoraggianti. Da un mese ormai i contagi giornalieri sono oltre i mille casi, mentre anche l'indice di contagio tra primi tamponi e positivi rilevati è costantemente in doppia cifra. Come se non bastasse, l'indice dei contagi settimanali ogni centomila abitanti, fissato dal ministero a 250 per far scattare la zona rossa, resta in molte zone della Toscana oltre i 250 casi. 

Prato, triste record

La situazione emblematica è quella di Prato: qui l'indice dei contagi settimanali ogni centomila abitanti è da record, e supera alla grande tutti gli altri comuni d'Italia. Un triste primo posto in classifica, con 484 casi ogni centomila abitanti. La forte densità abitativa è probabilmente una delle cause del contagio così alto. E solo a Prato servirà almeno un mese per ristabilire una condizione accettabile. Zona rossa dunque che proseguirà, almeno qui. Ma appunto ci sono poche speranze anche per il resto della Toscana.

Regioni o arancioni o rosse, giallo "abolito"

Da ricordare che tutte le regioni fino al 30 aprile potranno essere o arancioni o rosse: il giallo e il bianco sono colori per il momento "aboliti" proprio per cercare di raffreddare la curva.