Firenze, 30 aprile 2021 - La Toscana è zona gialla anche per la prossima settimana, quella dal 3 al 9 maggio. Lo conferma il Ministero della Salute che firma l'ordinanza che manterrà per la Toscana il livello minimo di restrizioni anti covid.

Primo maggio, le regole in zona gialla

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Toscana, indice Rt a 0.92

Da lunedì 26 aprile la zona gialla significa anche una serie di aperture: in Toscana hanno ripreso a servire a pranzo e cena ristoranti e bar (ma solo negli spazi all'aperto e solo fino alle 22, quando continua a scattare il coprifuoco). Per un'altra settimana dunque la regione mantiene il colore dopo il lungo periodo tra arancione e rosso.L' indice Rt della Toscana è attualmente a 0.92, quindi sotto l'1 (che può far scattare l'arancione) e ben sotto quell'1.25, molto temuto perché fa scattare la zona rossa. 

La pressione sugli ospedali diminuisce

Anche la pressione sugli ospedali si sta via via attenuando. Al momento sono circa 1600 i ricoverati per covid nelle strutture ospedaliere toscane. La discesa vera e propria è iniziata il 16 aprile. Da allora ogni giorno i ricoveri sono andati a diminuire, a parte un paio di giorni di nuovi aumenti (il 19 e 26 aprile), che hanno appunto rallentato la discesa. E il dato dei ricoveri è uno di quelli presi in considerazione per valutare il colore. 

Tutte le province toscane sotto i 250 casi settimanali per 100mila abitanti

i l'incidenza a sette giorni su 100 mila abitanti è scesa per la prima volta da diverse settimane sotto i 250 casi in tutte le province toscane. Una novità che viene annotata positivamente da Giani, il quale sottolinea che allo stato attuale dei contagi non sussiste alcuna necessità di imporre eventuali zone arancioni o rosse su base locale.

Le parole di Giani

"La conferma della Toscana in zona gialla- commenta il governatore- e' una notizia positiva e ancora di piu' lo e' il fatto che per la prima volta tutte le nostre province hanno un indice di contagio sotto i 250 casi positivi per 100 mila abitanti". Questo, aggiunge, "non ci esime dal continuare a essere prudenti. Dobbiamo agire con senso di responsabilita' e fare attenzione, rispettando le regole essenziali per evitare che la curva epidemiologica ricominci a crescere".

I colori delle regioni e gli Rt

Per  quanto riguarda le altre regioni, è in area rossa la regione Valle D’Aosta. Sono in area arancione le regioni Basilicata, Calabria, Puglia, Sicilia e Sardegna. Questo, in base a quanto riportato nella bozza del report settimanale di monitoraggio, l'elenco degli indici Rt delle Regioni. Abruzzo 0,78 (intervallo di confidenza 0,73-0,83), Basilicata 1,02 (0,87-1,16), Calabria 0,75 (0,69-0,81), Campania 1,08 (1,05-1,11), Emilia Romagna 0,81 (0,78-0,83), Friuli Venezia Giulia 0,71 (0,67-0,75), Lazio 0,85 (0,82-0,86), Liguria 0,83 (0,79-0,88), Lombardia 0,84 (0,82-0,86), Marche 0,81 (0,73-0,9), Molise 1 (0,63-1,44), Piemonte 0,78 (0,75-8), PA Bolzano 0,99 (0,89-1,09), PA Trento 0,84 (0,74-0,93), Puglia 0,92 (0,9-0,95), Sardegna 0,81 (0,76-0,86), Sicilia 1,05 (1,02-1,08), Toscana 0,92 (0,89-0,94), Umbria 0,89 (0,82-0,98), Val d'Aosta 0,82 (0,72-0,92), Veneto 0,86 (0,83-0,89).

Le regole in zona gialla

Con la nuova zona gialla, quella scattata lo scorso 26 aprile, riaprono i ristoranti a pranzo e cena ma solo se hanno spazi all'aperto dove poter sistemare i clienti e solo fino alle 22. Sarà possibile consumare nei bar ma solo in quelli che hanno i tavoli all'aperto, non sarà possibile consumare al bancone. Le scuole tornano in presenza. Alle superiori gli studenti saranno in presenza tra il 70 e il 100%. Leggi tutte le regole in zona gialla