Firenze, 17 aprile 2021 - Alla fine ha vinto la linea dell’uniformità. Regalando finalmente alla Toscana il pieno ritorno in arancione. Dalle 14 di oggi dunque, spariscono le "macchie" rosse che erano rimaste in vigore nell’ultima settimana nella Città metropolitana di Firenze, nell’intera provincia di Prato e ancora nei Comuni del Cuoio e dell’Alta Val d’Elsa (San Miniato, Montopoli in Val d’Arno, Santa Croce sull’Arno, Castelfranco di Sotto, Poggibonsi, San Gimignano, Colle di Val d’Elsa, Casole d’Elsa, Radicondoli). Una scelta non scontata perché i numeri sono ancora alti. Se a livello regionale la Toscana è ferma a quota 207, quindi saldamente sotto il limite dei 250 contagi ogni 100mila abitanti negli ultimi sette giorni, passando alle province e alle zone il dato è meno univoco.

La provincia di Prato si attestava ieri a 282, mentre fra le singole zone sanitarie erano sopra i limiti l’area nord-ovest della provincia di Firenze (288), l’Empolese (279) e l’Alta Val d’Elsa (274). In pratica le stesse della scorsa settimana, anche se con numeri in calo. "Oggi si è riscontrata in Toscana una consistente riduzione dell’occupazione dei letti Covid in ospedale – hanno spiegato ieri dalla Regione Toscana dopo l’incontro con i sindaci - con meno 77 posti non intensivi e meno 8 posti intensivi. Sono contemporaneamente circa 964.000 le dosi di vaccino somministrate in Toscana". Insomma il trend positivo ha spinto ad allentare un po’ le restrizioni. Da oggi tornano dunque ad aprire i negozi (anche se restano le chiusure mirate del fine settimana nei grandi centri commerciali), riaprono i centri sportivi all’aperto e si può tornare a muoversi liberamente all’interno dei confini comunali. Per andare in comuni diversi dal proprio e per spostarsi fra Regioni servono invece motivi di salute, necessità o lavoro. Riparte anche la didattica in presenza fino alle medie, mentre le superiori restano in Dad al 50%. Poco cambia infine per bar e ristoranti, che continuano sostanzialmente a lavorare con asporto e consegne a domicilio. Si va avanti con la vaccinazione, mentre dalle associazioni di categoria (Confartigianato e Confindustria Toscana) arriva l’appello ad accelerare i tempi. Ieri sono scattati i nuovi servizi dedicati agli over 80: oltre 1.800 prenotazioni sono state raccolte in mezza giornata dal portale regionale dei vaccini. Fra queste circa un migliaio sono state fatte dai cittadini e altre 820 dagli operatori del numero verde ‘Pronto vaccino’ (800117744) che ha ricevuto oltre 2mila chiamate. Diversi anziani hanno ottenuto l’appuntamento da domani al 20 aprile, negli hub selezionati; altri verranno ricontattati a breve.

Sempre ieri è stata riaperta la pre-registrazione per le persone con elevata vulnerabilità (categoria A e B) che non erano ancora riuscite a inserirsi. Continuano ad essere aperte le prenotazioni per le persone a elevata fragilità (categoria B), che si sono registrate prima del 31 marzo e che hanno ricevuto un sms con il codice di prenotazione di 8 cifre. In questo caso, sono disponibili al momento appuntamenti dal 23 aprile al 7 maggio.