Firenze, 27 luglio 2021 - Fra le regioni in maglia nera, dove il contagio corre più rapidamente, la Toscana rischia la zona gialla nel cuore dell’estate. Se l’aumento di nuovi positivi non dovesse rallentare, fra una settimana rischieremmo di superare la soglia di 150 nuovi casi settimanali su 100mila abitanti che ci proietterebbe automaticamente in zona gialla dal 9 agosto, a prescindere dalla bassa occupazione di posti letto in ospedale. Con un tasso di incidenza di 75 nuovi casi settimanali su 100mila abitanti (lunedì scorso era a 31) la Toscana è al quinto posto in Italia, dietro a Sardegna, Lazio, Veneto e Sicilia.
Funziona così: si resta in zona bianca con un tasso di incidenza sotto i 50. Se invece l’incidenza settimanale è pari o superiore a 50 si rimane in bianco se il tasso di occupazione dei posti letto nei reparti Covid è inferiore al 15% e delle terapie al 10%. Proprio come adesso, con un tasso di 75, la Toscana è in zona bianca per l’occupazione dei posti nei reparti Covid del 2% e di terapie intensive del 3%. Si passa invece in zona gialla quando l’incidenza è pari o superiore a 50 e inferiore a 150 casi. E se l’aumento di casi dovesse continuare con questo trend, il raddoppio dai 75 attuali ci porterebbe dritti a 150.

Il grafico CovidStat/Infn:


E in effetti la crescita per ora non si arresta, anche ieri che era lunedì sono stati registrati 361 casi su 5.225 tamponi effettuati e una percentuale di positività sulle prime diagnosi schizzata al 13,6%. Lunedì della scorsa settimana i nuovi positivi erano stati 191 su 3.570 tamponi ma con una percentuale di casi su prime diagnosi del 9,5%. Non un raddoppio, ma un aumento più contenuto, del 90%, che potrebbe essere confortante se nei prossimi giorni diventasse un trend.

La crescita negli ultimi sette giorni è del 140%, un po’ meno impetuosa rispetto ai giorni precedenti, ma pur sempre molto significativa: i numeri sono cresciuti da 1.153 nuovi positivi a 2.765.
Aumenta anche il numero dei ricoveri: ieri erano 119 contro i 90 di lunedì della scorsa settimana e gli 80 di quello precedente. Con una percentuale di crescita del 32% su base settimanale, nettamente inferiore all’incremento di nuovi casi positivi grazie all’effetto vaccinazione che protegge i vaccinati in doppia dose al 94% dal ricovero.