Un momento del Toscana Pride
Un momento del Toscana Pride

Livorno, 20 gennaio 2020 - Quest'anno è Livorno la città deputata ad ospitare il Toscana Pride. L'appuntamento è per sabato 20 giugno con la manifestazione dell'orgoglio LGBTQIA+* (lesbico, gay, bisessuale, transgender, queer, intersessuale e asessuale) che nel 2016 a Firenze, nel 2017 ad Arezzo, nel 2018 a Siena e nel 2019 a Pisa, ha portato in piazza più di 70mila persone.

“Nell’anno in cui si combatte una nuova grande battaglia di civiltà: l’approvazione di una legge contro le discriminazioni per orientamento sessuale e identità di genere, torniamo a manifestare il nostro orgoglio ma anche la nostra ribellione. Con la campagna social “Mai più bersagli” e il presidio sotto il Municipio di Altopascio la comunità arcobaleno della Toscana ha dato una risposta collettiva alla gravissima aggressione omofoba avvenuta qualche giorno fa. Abbiamo detto ai responsabili di quella violenza che se colpiscono uno colpiscono tutti - spiegano dal Comitato Toscana Pride - La verità che nessuno dice è che le cronache si sono trasformate in bollettini di guerra. L’omo-lesbo-bi-transfobia esiste e non è più un fatto isolato, riguarda la quotidianità di tantissime persone che si ritrovano ad avere paura e a non sentirsi al sicuro nelle loro case, nei locali che frequentano, nelle strade delle loro città. Noi crediamo che le persone LGBTQIA+ abbiano il diritto di vivere da persone libere, godendosi i propri amori alla luce del sole. Non è un Paese civile quello in cui si è lasciati da soli e da sole contro chi utilizza l’odio come linguaggio e la violenza come pratica. I Pride servono anche a questo, a sentirsi parte di una comunità resistente che si impegna nella costruzione di un mondo senza discriminazioni".