Rignano sull’Arno (Firenze), 21 febbraio 2019 – Sulla strada trafficata sulla quale affaccia la casa dove sono agli arresti domiciliari Tiziano Renzi e Laura Bovoli, anche dalle prime ore di stamani ci sono giornalisti, cameramen e fotografi. Da quando i genitori dell’ex premier Matteo hanno ottenuto il trasferimento dalla loro casa in località Torri all’abitazione della figlia nel cuore di Rignano capoluogo, i giornalisti si sono trasferiti qui, alla ricerca di immagini e notizie. Ma la gente del posto non sembra gradire questo nuovo assedio dei media, dopo la curiosità durante l’ascesa di Matteo Renzi e il caso Consip che avevano portato la stampa nazionale a interessarsi di questo Comune di 9000 abitanti.

Tiziano Renzi non sta chiuso in casa: esce spesso sul terrazzo, fuma il sigaro, osserva i camion arrivare nella ditta Eventi6 che si trova proprio al centro dell’attenzione della magistratura. Un cenno di saluto ai giornalisti, il cappello in testa, una passeggiata lungo il terrazzo che gira su tre facciate della casa e poi di nuovo dentro, accanto alla moglie Laura.

Fuori la vita di Rignano scorre regolare: il mercato settimanale, le chiacchiere, chi corre e chi cammina. Con questo “fastidio” dei giornalisti, che ancora una volta portano scompiglio nella tranquillità del paese.
 

Manuela Plastina