Super Green pass
Super Green pass

Roma, 2 dicembre 2021 - Niente pizza (a meno di non voler sfidare il gelo), niente cinema, niente spettacoli o balli in discoteca. Dal 6 dicembre, il no vax duro e puro dovrà in larga parte dire addio alla vita sociale. Cena di Natale coi colleghi? Impossibile. In tutti i locali al chiuso (quindi comprese le verande), bisognerà accedere col super green pass che, ribadiamolo, attesta l’avvenuta vaccinazione o la guarigione dal Covid. Non mancano i locali che accettano prenotazioni per i giorni a venire dicendo che, per accedere alla veranda, basterà, anche dopo il 6, il tampone. Nulla di più falso. Chi non ha il certificato verde rafforzato può pranzare o cenare solo all’aperto oppure all’interno di una veranda con un lato aperto, oppure senza copertura superiore. Insomma, tutte le verande, se prive di ampie aperture, sono considerate locali chiusi. Nessun problema invece per il caffè al bancone. Quello, salvo particolari restrizioni che potrebbero introdurre i governatori locali, si può prendere senza difficoltà, perchè non è previsto alcun controllo. In zona gialla, chi ha il green pass rafforzato non avrà l’obbligo nei ristoranti e bar al chiuso di stare al massimo in quattro al tavolo. Le discoteche potranno rimanere aperte. In zona arancione, i ristoranti e i bar rimarranno aperti, ma negli spazi al chiuso potranno entrare soltanto i vaccinati o i guariti. Non si applicheranno le riduzioni delle capienze per gli stadi, i palazzetti dello sport, i cinema e i teatri. In zona rossa, le restrizioni riguardano tutti.

Super Green pass, nuovo decreto in vigore dal 6 dicembre: ecco cosa cambia

Cosa dice il decreto legge?

Dal 6 dicembre e fino al 15 gennaio anche in zona bianca per accedere a spettacoli, eventi sportivi, ristorazione al chiuso, feste e discoteche, cerimonie pubbliche si dovrà avere il green pass "rafforzato", cioè un green pass di vaccinazione o di guarigione. Chi possiede già un green pass per vaccinazione o guarigione non deve scaricare una nuova certificazione. Sarà l’App VerificaC19 a riconoscerne la validità. In zona gialla o arancione, già dal 29 novembre scorso, chi possiede un green pass rafforzato può accedere ad attività e servizi che altrimenti sarebbero limitati o sospesi. Fino al 5 dicembre, in zona gialla e arancione i controlli possono essere effettuati sulla certificazione cartacea.

Il green pass si sdoppia

Da lunedì prossimo la certificazione verde seguirà un doppio binario: viene introdotto il green pass rafforzato, rilasciato appunto solo alle persone vaccinate o guarite, e il green pass “base”, rilasciato a chi si sottopone a un tampone molecolare (valido per 72 ore) o antigenico (valido per 48 ore).

Cambia la validità del lasciapassare verde

La durata di validità del green pass viene ridotta dagli attuali 12 a 9 mesi. L’obbligo di certificato viene esteso a ulteriori settori: alberghi; spogliatoi per l’attività sportiva; servizi di trasporto ferroviario regionale e interregionale; servizi di trasporto pubblico locale.

Il super green pass si può avere anche con la prima dose?

Sarà in possesso di chi ha tre o due dosi di vaccino o di chi ha fatto la prima da almeno 15 giorni.

Controlli

Le prefetture dovranno prevedere un piano provinciale per l’effettuazione di costanti controlli entro 5 giorni dall’entrata in vigore del decreto, dunque da lunedì 6, e sono obbligate a redigere una relazione settimanale da inviare al Ministero dell’interno.

Trasporti pubblici

Dal 6 dicembre, per salire sui treni e per usufruire dei mezzi pubblici locali sarà obbligatorio avere almeno il tampone con esito negativo.

La mascherina?

In zona bianca la mascherina resta obbligatoria soltanto al chiuso, mentre in zona gialla, arancione e rossa è obbligatoria all’aperto e al chiuso. In tutte le zone è sempre obbligatorio portarla con sé e indossarla in caso di potenziali assembramenti o affollamenti.

Restano le zone a colori?

Sì. Ma chi ha il super green pass non deve temere alcunché in fascia gialla e arancione. In zona rossa, invece, scattano le restrizioni per tutti. Si entra in fascia gialla con 50 casi settimanali per 100mila abitanti, 15% di posti occupati in area medica, 10% di posti occupati in terapia intensiva. Si entra in fascia arancione con 150 casi ogni 100.000 abitanti, il 30% in area medica e il 20% in terapia intensiva. Si entra in fascia rossa con più di 150.

Vaccino obbligatorio per alcune categorie

Dal 15 dicembre scatta l’obbligo di terza dose o richiamo per il personale sanitario e per i lavoratori che accedono alle Rsa. Dalla stessa data scatta l'obbligo vaccinale per il personale amministrativo della sanità, per i docenti ed il personale amministrativo della scuola, per i militari, per le forze di polizia e per il personale del soccorso pubblico.

Vaccino ai bambini

Dal 13 dicembre sarà possibile prenotare i vaccini per i bambini tra i 5 e gli 11 anni, dopo il via libera arrivato dalle autorità europee e italiane.

Come farà un non vaccinato ad andare a lavoro?

Per andare a lavorare è sufficiente il green pass base. Ma per la mensa servirà quello rafforzato. Il lavoratore senza il green pass all’interno dei locali di lavoro rischia la sospensione o una sanzione amministrativa dai 600 ai 1.500 euro. Chi non controlla rischia da 400 a 1.000 euro. Per andare al supermercato sarà sufficiente il documento base.

E per fare sport?

Per la palestra e la piscina, in zona bianca è sufficiente il green pass base. In zona arancione le palestre, le piscine e i circoli sportivi al chiuso rimangono aperti ma saranno accessibili soltanto per chi ha il green pass rafforzato, quindi è vaccinato oppure è guarito. In zona rossa le palestre, le piscine e i circoli sportivi al coperto sono chiusi anche per chi chi è munito di super green pass.

Un non vaccinato può andare in albergo?

Per entrare negli alberghi, anche in zona bianca, bisogna avere il green pass base. All’interno delle strutture servirà il green pass base per accedere ai ristoranti, ma soltanto per chi alloggia, nelle piscine, nelle palestre, nei centri benessere e negli spogliatoi.

Le regole per lo sci

In zona bianca e gialla basta la certificazione base. In zona arancione sarà possibile accedere agli impianti sciistici soltanto a chi ha il green pass rafforzata. In zona rossa gli impianti sciistici sono chiusi anche per chi ha il green pass «rafforzato».