Un ospedale (foto repertorio)
Un ospedale (foto repertorio)

Firenze, 10 gennaio 2019 - È professor Stanislao Rizzo, primario di oculistica, il più pagato fra i dirigenti medici ospedalieri e universitari dell’ospedale fiorentino di Careggi. La sua retribuzione (dati Aou Careggi 2017) è stata di 1.033.355 euro lordi, di cui 966.312 da intramoenia. D’altronde è un luminare del settore e, come prevede la legge, a fronte di tanta intramoenia la sua attività istituzionale è sempre stata prevalente.

Lo segue, nel top ten delle retribuzioni, il professor Marco Carini, urologo di fama mondiale: 672.635 euro lordi di cui 598.278 da intramoenia. In terza posizione Pierluigi Stefano, primario di cardiochirurgia, con 495.876 euro di cui 250.749 da libera professione. E ancora Giuseppe Spinelli (464.495 euro; 274.999 da intramoenia), Jacopo Nori Cucchiari (431.912 euro; 323.771 da intramoenia), Federico Mecacci (379.820 e 278.523 intramoenia), Maria Luisa Brandi (316.200 e 260.935 intramoenia), Andrea Valeri (281.415 e 149.969 intramoenia), Sergio Serni (268.663 e 210.253 intramoenia), Massimo Innocenti (257.840 e 195.239 intramoenia).

Scendendo sotto la top ten, le retribuzioni oltre i 100mila euro sono tante, ma si tratta di luminari che troverebbero facilmente altre strutture interessata ad averli a qualsiasi costo. Non a caso Forza Italia denuncia il rischio di perderli. «In Toscana abbiamo già una fuga di medici – dicono il coordinatore regionale azzurro Stefano Mugnai e il capogruppo toscano Maurizio Marchetti -. Difficile esercitare fra mille difficoltà, con il rischio di vedersi limitare l’esercizio libero professionale o applicare l’esclusiva con divieto di extramoenia. Rossi affronta il problema dalla parte sbagliata: bisogna abbattere le liste d’attesa. A quel punto, automaticamente, meno persone ricorreranno alla libera professione».

Li.Cia.