Firenze, 11 settembre 2018 - La Serie B resta a diciannove squadre. Questo ha deciso il collegio di garanzia del Coni dopo la "battaglia" sul numero dei team della serie cadetta. E adesso in Toscana e Umbria due squadre faranno ricorso al Tar: sono Siena e Ternana, che speravano nei ripescaggi dopo che Cesena, Bari e Avellino non erano state ammesse alla B per motivi diversi. La decisione di dichiarare inammissibili i ricorsi presentati è stata presa a maggioranza dal collegio, con il dissenso del presidente, Franco Frattini.

"Per la prima volta nella mia carriera da presidente ho votato contro la decisione presa a maggioranza. Finisce 3-2, con il mio voto contrario contenuto in una dichiarazione ufficiale che spiega l'inammissibilità di tutti i ricorsi. Il campionato continua a 19 squadre. Leggerete le motivazioni, io non condivido. Pressioni su di me? Nessuna pressione, il Collegio di Garanzia ha ragionato su ipotesi molto diverse al suo interno che hanno portato a divergenza che nella storia del Collegio non c'è mai stato. La mia tesi era a 22 squadre", dice il presidente Frattini

“E’ la giornata più difficile, è la giornata delle riflessioni e della meditazione - aveva detto prima della sentenza il presidente della Ternana Stefano Bandecchi -. Dobbiamo lasciare ai giudici la libertà e la serenità di ragionare su quello che vorranno fare e sulle sentenze che vorranno emettere, quindi non vorrei risultare troppo incisivo e fastidioso. Posso dire solo due cose: abbiamo chiesto regole e abbiamo chiesto giustizia nelle regole. Quindi l’applicazione delle regole che esistevano fino a 4 mesi fa e che erano chiare per tutti, ovvero la Lega B a 22 squadre. Regole che sono state confermate fino a poche ore dal 13 agosto, quando è successa la fine del mondo e il campionato di Serie B è diventato a 19 squadre". Intanto, per effetto di queste decisioni, nella giornata di mercoledì 12 settembre alle 11.30 scattano i calendari di Serie C, con 59 squadre al via.