Ego, il robot che potrà operare per salvare vite in caso di disastri

Pisa, 1 ottobre 2018 - Si sprecano i saggi e i romanzi in cui protagonista è il mito del robot, dell'intelligenza artificiale che si sostituisce all'uomo. Romanzi ambientati in un futuro che è già adesso. Il Festival della Robotica di Pisa (che chiude il 3 ottobre) mette in mostra tutte le ultime frontiere nel campo della robotica. L'università di Pisa e la Toscana in questo campo sono tra i primi posti al mondo.

Ma quello che i ricercatori hanno mostrato durante il Festival stupisce davvero. E mostra come dietro a questi robot ci siano delle giovani eccellenze "umane" che lavorano mettendo insieme scienza e creatività. Per aiutare gli altri a vivere meglio. E così ecco il carrello della spesa robot, che porta i medicinali agli anziani fin sulla soglia di casa. O la flotta di robot sottomarini che analizzeranno in un futuro prossimo lo stato di salute delle acque marine come nessuno ha mai fatto. 

Il Festival è alla sua seconda edizione. Convegni, dimostrazioni, stand, spettacoli artistici e culturali uniti dal fil rouge della robotica applicata a moltissimi settori saranno i protagonisti. Chirurgia, sanità, industria, economia, filosofia ed etica ma anche beni culturali, cooperazione umanitaria, architettura, nautica, scienze infermieristiche, disabilità, sport, animali e agricoltura.