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17 mag 2022

"Vi spiego la rivoluzione dei rifiuti. Ora la Toscana cambi mentalità"

L’assessora regionale all’Ambiente Monia Monni illustra i punti cardinali del bando e applaude alle proposte. Manda un messaggio al ’compagno’ Gualtieri e apre agli industriali: "I vostri scarti nei nuovi impianti"

17 mag 2022
luigi caroppo
Cronaca
La raccolta differenziata deve crescere ulteriormente in Toscana
La raccolta differenziata deve crescere ulteriormente in Toscana
La raccolta differenziata deve crescere ulteriormente in Toscana
La raccolta differenziata deve crescere ulteriormente in Toscana

Firenze, 18 maggio 2022 - Ecco i punti cardinali della rivoluzione dei rifiuti in Toscana delineati dall’assessora toscana all’Ambiente Monia Monni.    Il suo compagno di partito e sindaco di Roma Gualtieri è  alle prese con il progetto termovalorizzatore. Come mai non ha scelto la via toscana dei rifiuti?  "Roma vive una grande emergenza. La situazione Toscana è ben diversa. Il nostro obiettivo è superare le discariche, sapendo che su quelle si fonda la nostra attuale e sostanziale autosufficienza. Per farlo abbiamo scelto di indagare la possibilità di riferirsi a tecnologie in grado di recuperare materia più che energia, che potessero effettuare scambi di calore e prodotti con il tessuto produttivo al contorno, che non producessero anidride carbonica in forma gassosa (prima responsabile dei cambiamenti climatici), che offrissero risposte anche ai distretti produttivi e che non emettessero un filo di fumo in atmosfera. Abbiamo scelto di sostenere impianti che non smaltiscano, ma producano. Detto questo ogni scelta parte dalla lettura del proprio territorio e dei suoi bisogni, quindi rispetto la scelta di Gualtieri".   Lei è  particolarmente soddisfatta delle risposte ottenute dal bando. Perché?  "Sono molto soddisfatta della proposta impiantistica avanzata perché guarda alle tecnologie più evolute nel campo del riciclo e del recupero e ci consente di traguardare con concretezza gli obiettivi di sostenibilità ambientale a cui la Toscana ambisce. Ma è un successo anche di metodo, perché sottolinea quanto siano virtuosi i modelli che si fondano sulle proposte dal basso, senza logiche impositive, e nel segno della massima trasparenza".   Il mercato ha risposto bene con 32 progetti documentati e potenzialmente compatibili. C'è quindi sensibilità e imprenditoria pronta sul riciclo pulito dei rifiuti. "Il mercato che ha partecipato all’avviso è quello prevalentemente dei gestori pubblici che operano in Toscana. Si tratta di un elemento primario da sottolineare perché evidenzia in modo ...

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