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20 lug 2022

Rigassificatore Piombino, Draghi: "Va attivato entro la primavera"

Il premier lo ha ribadito ieri al Senato. Ma sul progetto pesa il futuro del governo

20 lug 2022
luca filippi
Cronaca

Piombino, 21 luglio 2022 - "Dobbiamo accelerare sull’installazione dei rigassificatori a Piombino entro la prossima primavera e a Ravenna: non è possibile volere la sicurezza energetica per gli italiani e poi protestare per queste infrastrutture". Il premier Mario Draghi nelle comunicazioni al Senato mette l’impianto di Piombino tra i punti fondamentali dell’azione di governo per evitare il rischio di razionamenti di energia ed mettere in crisi attività economiche e famiglie. Immediata la risposta del sindaco di Piombino Francesco Ferrari il quale afferma che in nome dell’interesse nazionale "non si può affossare una comunità". Anche il Pd di Piombino con il segretario della federazione Simone De Rosas e il consigliere regionale Gianni Anselmi intervengono dicendo che Draghi si sarebbe dovuto occupare di Piombino con la stessa chiarezza anche per i problemi ancora irrisolti del rilancio delle acciaierie, delle bonifiche e della seconda strada per il porto. Si aggiungono poi le dichiarazioni del presidente della Regione Eugenio Giani che è anche commissario per la realizzazione del rigassificatore a Piombino: "Il presidente Draghi ha pronunciato parole di buon senso che anche io tante volte ho pronunciato nei momenti di confronto con amministratori, cittadini e comitati di Piombino" spiega Giani, il quale ribadisce l’impegno per una procedura di valutazione rigorosa sulla sicurezza e l’impatto ambientale che coinvolge trenta enti e organismi diversi. Tutte le polemiche della giornata però sembrano essere condizionate da un elemento che allo stato attuale non è possibile prevedere. Nel tardo pomeriggio Forza Italia e Lega dichiarano di non partecipare al voto. Lo stesso fanno i Cinque Stelle. Il governo quindi non ha più una maggioranza politica ampia come chiedeva Draghi per restare alla guida del consiglio dei ministri. A questo punto è difficile capire che cosa accadrà per progetti come quello del rigassificatore a Piombino. Anche in caso di dimissioni, l’esecutivo ...

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