Franco Locatelli (Ansa)
Franco Locatelli (Ansa)

Roma, 25 ottobre 2021 - Probabile che chi è stato vaccinato con Johnson&Johnson debba fare una seconda dose con Pfizer o Moderna, dopo due mesi. Stamani il presidente del Consiglio superiore di sanità e coordinatore del comitato tecnico scientifico Franco Locatelli è intervenuto alla trasmissione 'Che Tempo Che Fa’ su Rai3. "Il vaccino Johnson&Johnson ha ottenuto l'approvazione da parte delle agenzie regolatorie per una somministrazione monodose. E' di queste ore la notizia che è in corso da parte di Fda, e successivamente anche da parte di Ema, la valutazione della possibilità di somministrare una seconda dose con in vaccino a mRna, che avrebbe anche il vantaggio di generare una risposta immunologica migliore”.

Il vaccino ad mRNA, ha aggiunto Locatelli, “si può somministrare anche dopo i due mesi dall'unica dose di J&J”. “Appena arriverà l'ok saremo veloci”, ha specificato. Quanto all’ipotesi di obbligo vaccinale, ha spiegato: "Tampone e vaccino non sono la stessa cosa: il tampone è una fotografia che dice che per 48-72 ore quella persona ha bassa probabilità contagiante. Ricoridamo che quei pochi soggetti che si contagiano dopo il vaccino hanno una bassa probabilità di contagiare. Ecco, qualora se ne ponessero gli estremi, si potrebbe arrivare a considerare l’obbligo vaccinale".