Italia verso il giallo, le riaperture dal 26 aprile
Italia verso il giallo, le riaperture dal 26 aprile

Firenze, 23 aprile 20021 -  Spostamenti, ristoranti, seconde case e scuola. Tutto quello che c'è da sapere sulle nuove regole in vigore dal 26 aprile

Decreto legge riaperture 26 aprile 2021 (fonte Anci)

Spostamenti tra regioni

Spostamenti: dal 26 aprile sono consentiti gli spostamenti dentro e tra Regioni che si trovino in zona gialla o bianca. Inoltre chi avrà il pass vaccinale potrà spostarsi da una Regione all’altra anche se rosse o arancioni. Il pass verrà rilasciato a chi ha avuto il Covid, è vaccinato o ha fatto un test molecolare o rapido nelle ultime 48 ore. Fino a ulteriori disposizioni potrebbe valere l’autocertificazione. Confermato il divieto di circolazione tra le 22 e le 5 a meno che non ci siano motivi di lavoro, salute o urgenze.

Spettacoli: cinema, teatri, musei e mostre

Dal 26 aprile in zona gialla riapriranno al pubblico cinema, teatri, sale concerto e live club. I posti a sedere saranno preassegnati, a una distanza di un metro l’uno dall’altro. La capienza massima consentita sarà pari al 50% di quella massima autorizzata e comunque non superiore a 500 spettatori al chiuso e 1000 all’aperto. Da lunesì prossimo riaprono anche i musei, le mostre e i parchi archeologici ma nel fine settimana si può andare solo su prenotazione.

Visite ad amici e seconde case

Fino al prossimo 15 giugno, in zona gialla, è consentito lo spostamento all’interno della stessa regione verso una sola abitazione privata e una sola volta al giorno dalle 5 alle 22, a quattro persone (più eventuali minori o disabili) oltre a quelle già conviventi nella casa di destinazione. È inoltre sempre consentito andare nelle seconde case ma può spostarsi soltanto il nucleo familiare e la casa non deve essere abitata da altre persone. Il titolare deve dimostrare di aver affittato o acquistato l’abitazione 3 prima del 14 gennaio 2021. 

Attività sportiva, piscine e palestre

Dal 26 aprile è consentito lo svolgimento all’aperto di qualsiasi attività sportiva, anche di squadra e di contatto. È però vietato l’uso degli spogliatoi. Dal 15 maggio nelle zone gialle riapriranno quindi le piscine all’aperto e gli stabilimenti balneari con attenzione alle distanze. Dal 1° giugno infine scatterà il via libera anche per le palestre. Aperti al pubblico dal 1° giugno manifestazioni ed eventi sportivi di livello agonistico. La capienza consentita non può essere superiore al 25 per cento di quella massima autorizzata e, comunque, con un numero massimo di mille spettatori all’aperto e 500 al chiuso. 

Ristoranti e bar, solo all’aperto

Dal 26 aprile ristoranti aperti a pranzo e a cena in zona gialla, purché all’aperto. Si potrà stare soltanto seduti al tavolo, massimo quattro persone, tranne per i conviventi. Al chiuso saranno invece consentiti solo take away e consegna a domicilio. Al momento per i bar è vietato prendere il caffè al bancone all’interno del locale. Il coprifuoco è confermato alle 22. Nel provvedimento del governo non viene fissata una data di scadenza: le misure saranno riesaminate in base ai dati dei contagi. Il limite orario potrà esser rivisto già a fine maggio.

Scuola

Da lunedì e fino alla fine dell’anno scolastico i ragazzi torneranno tutti in classe fino alle medie. Per le superiori invece, in zona gialla e arancione la presenza sarà garantita per almeno il 70% degli studenti. La Regione Toscana, a differenza del passato, non ci emetterà un’ordinanza del presidente per regolare il ritorno in classe delle superiori, ma si atterrà, nel rispetto dell’autonomia degli istituti, alle decisioni dei dirigenti scolastici che verranno prese all’interno del contesto provinciale.

Università, attività in presenza per esami e sedute di laurea 

Nelle zone gialle e arancioni, dal 26 aprile al 31 luglio, le attività universitarie si svolgeranno prioritariamente in presenza. Fra queste anche esami, sedute di laurea, attività di orientamento e apertura delle biblioteche, delle sale lettura e delle sale studio tenendo conto delle esigenze formative degli studenti con disabilità o disturbi dell’apprendimento. È stato prorogato lo stato di emergenza che consente lavoro in smart working e procedura d’urgenza per numerosi adempimenti, compresi quelli relativi alla campagna vaccinale.

Tutti i negozi tornano all’attività anche quelli nei centri commerciali durante i fine settimana 

I negozi avevano riaperto già in zona arancione e quindi niente cambierà dal 26 aprile tornando in fascia gialla. L’unica limitazione rimasta riguardava, nel fine settimana, gli esercizi all’interno di centri commerciali, gallerie e parchi commerciali. Questi potranno riaprire, dal 15 maggio, anche nei giorni festivi e prefestivi nel rispetto dei protocolli anti contagio. In zona arancione e rossa i centri commerciali sono aperti dal lunedì al venerdì. Nei negozi rimane obbligatorio l’ingresso contingentato, indossare la mascherina e mantenere il distanziamento