Reddito di cittadinanza Arezzo: si rischia un taglio da 200 euro l’anno a famiglia

Le proiezioni dell’impatto della nuova misura sui dati Inps a gennaio 2023

Una sede di Poste Italiane
Una sede di Poste Italiane

Arezzo, 9 marzo 2023 – Presto potrebbero cambiare le cose per 4874 aretini, 2635 nuclei familiari coinvolti nei sussidi tra reddito e pensione di cittadinanza secondo l’ultima rilevazione Inps. Sì perché il reddito di cittadinanza diventa Mia: misura per l’inclusione attiva, entro la fine del mese il testo definitivo dovrebbe approdare in consiglio dei Ministri. Con lo strumento scelto dal governo per superare la stagione del reddito di cittadinanza cambieranno le cose anche per molte famiglie aretine.

Quanti sono quelli che percepiscono il sussidio di stato in città? Secondo i numeri dell’Inps aggiornati a gennaio 2023, ad Arezzo sono stati coinvolti 2224 nuclei e 4421 persone nel reddito di cittadinanza, 411 i nuclei percettori di pensione di cittadinanza per 453 persone coinvolte.

A beneficiare del nuovo sussidio, che dovrebbe consentire risparmi fino a 3 miliardi, saranno principalmente due platee: le famiglie povere senza persone occupabili e le famiglie con persone in grado di lavorare. Le prime sono quelle con categorie «deboli» come un minorenne, un anziano, un disabile.

L’altra grande platea è quella dove figura almeno un soggetto tra 18 e 60 anni d’età cioè occupabile e nessun disabile, minorenne o anziano. Il nuovo assegno sarà pari al massimo a 6 mila euro l’anno e verrà moltiplicato per la scala di equivalenza legata alla composizione familiare, tenendo conto, appunto, delle categorie deboli. Il multiplo più elevato è 2,2, e consente di arrivare a 13.200 euro. Ma in assenza di categorie «deboli» i 6 mila euro annui si riducono a 4.500.

Quanto percepivano gli aretini fino ad ora di reddito di cittadinanza? Secondo i dati Inps a gennaio 2023, l’importo mensile medio per il reddito di cittadinanza è di 519,20 euro in città, poco più alto della media mensile toscana di 517 euro e spiccioli e più basso della media italiana (592). Ma all’anno il reddito aretino medio di 6230 euro è più alto della cifra massima prevista dal nuovo Mia. I percettori di reddito con categorie deboli in media ad Arezzo perderebbero col nuovo Mia circa 230 euro l’anno, molto di più in assenza di anziani, minori e disabili.

In città l’importo medio mensile della pensione di cittadinanza a gennaio era 273,62 euro. In totale qui tra reddito e pensione di cittadinanza sono stati percepiti una media di quasi 481 euro mensili.

Un introito quello dei sussidi di stato da oltre 2 milioni e 340mila euro mensili che si riversa in città. Nel mese di gennaio 2023, i nuclei beneficiari di Reddito e Pensione di Cittadinanza sono stati in Italia 1,16 milioni in totale, con 2,47 milioni di persone coinvolte e un importo medio mensile erogato a livello nazionale di 563 euro (592 euro il reddito e 309 la pensione). La distribuzione per aree geografiche vede 420mila persone beneficiarie al Nord, 324mila al Centro e 1,72 milioni nell’area Sud Isole.

In Toscana la provincia che a gennaio percepiva più utenti con reddito era Firenze seguita da Livorno, Pisa, Lucca, Pistoia e Massa Carrara. Arezzo è settima. L’importo medio varia sensibilmente con il numero dei componenti il nucleo familiare, e va da un minimo di 458 euro per i nuclei costituiti da una sola persona a un massimo di 810 euro per le famiglie con sei o più componenti. La platea dei percettori di reddito e pensione di cittadinanza è composta in generale da 2,18 milioni di cittadini italiani, 198mila cittadini extra comunitari con permesso di soggiorno Ue e 83mila cittadini europei.