La polizia in azione (foto di repertorio)
La polizia in azione (foto di repertorio)

Pisa, 6 luglio 2019 - Una nuova rapina sul viale Bonaini, dopo le quattro avvenute fra mercoledì e giovedì. La prima era stata alla farmacia Baldacci, tre giorni fa, che si trova proprio sulla strada dove ieri mattina - al panaio Di Lupi - si è verificato il nuovo tentativo di colpo: un uomo con la siringa ha minacciato il personale ma poi è fuggito, vista la resistenza trovata nello staff. Poi, erano seguite quelle alla tabaccheria Solferino, alla farmacia del Carmine in corso e alla parafarmacia di via Fiorentina, più volte ‘visitata’. Alcune sembrano della stessa mano. Un picco di violenza di cui si è parlato anche nel già programmato comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica presieduto dal prefetto, Giuseppe Castaldo.

Il rappresentante locale del governo ha invocato una sorta di rete fra le forze coinvolte. Presenti il sindaco Michele Conti, l’assessore alla Sicurezza Giovanna Bonanno e i vertici delle forze dell’ordine in provincia. Un bilancio e un piano per il futuro. Il prefetto, d’accordo con il primo cittadino, ha disposto di «intensificare la programmazione di attività sinergiche tra le forze dell’ordine e la polizia locale per ampliare al massimo il raggio di azione operativa»; anche le informazioni in rete «rafforzare il circuito informativo interistituzionale favorendo la massima condivisione di dati, analisi e conoscenze relative alla sicurezza, anche attraverso la convocazione di tavoli tecnici su argomenti specifici (a esempio sulle sanzioni amministrative)»; potenziare «i controlli amministrativi negli esercizi commerciali, specie in funzione anti “malamovida”, con il coinvolgimento dei titolari di specifiche competenze settoriali (polizia del commercio, Asl, Nas, Arpat, Direzione territoriale del lavoro, Guardia di finanza e vigili del fuoco), anche per verificare il corretto uso degli spazi esterni e delle emissioni sonore»; più «videosorveglianza». Da Palazzo Gambacorti, poi, «la volontà di promuovere ulteriori progetti di riqualificazione urbana ed eventi per favorire il decoro e la valorizzazione degli spazi cittadini».

«Non esistono risposte semplici alla domanda di sicurezza, servono risposte olisitiche e di sistema», il commento del prefetto Castaldo. Perché la reazione giusta «non può essere affidata agli interventi di un singolo interlocutore istituzionale, ma richiede piuttosto la realizzazione di convergenze tra le scelte che tutti i soggetti a vario titolo coinvolti sono chiamati a svilupppare. Dobbiamo saper agire su più livelli, accrescendo il coordinamento delle iniziative al fine di favorire le migliori condizioni di vivibilità del territorio».

Quindi, l’annuncio di una campagna provinciale di informazione contro le truffe agli anziani «mirata ad avvicinare questa fascia di età, attraverso la divulgazione di vademecum, informazioni e consigli utili a prevenire la consumazione di quasta tipologia di reati».

an. cas.