Roma, 9 ottobre 2021 - Sono circa 10mila i manifestanti che si sono ritrovati oggi pomeriggio a piazza del Popolo, centro di Roma, per protestare contro il Green Pass. Al sit-in, tra gli altri, anche il leader romano di Forza Nuova Giuliano Castellino. "Oggi fermiamo il certificato verde. La forza della piazza contro la tirannia sanitaria, la forza della gente contro le emergenze inventate", ha detto all'Agi Castellino. "Assassini, assassini", l'urlo che si è alzato da piazza del Popolo a Roma, dove circa diecimila persone hanno manifestato contro il green pass. Alcuni manifestanti hanno lanciato sedie contro le forze dell'ordine tentando di accedere a via del Babuino. I poliziotti hanno risposto con alcune manganellate. "Vogliamo le dimissioni di Draghi e Mattarella", si sente dire dal palco. Un manifestante è salito su un blindato schierato all'angolo tra la piazza e via del Babuino.

Una parte dei manifestanti si è poi spostata verso Villa Borghese. Il corteo, non autorizzato, è sorvegliato anche da un elicottero della Polizia. Sul posto anche i carabinieri e la Guardia di Finanza. E ci sono state tensioni tra manifestanti e forze dell'ordine all'angolo tra Villa Borghese e via Veneto, al centro di Roma. Altri hanno provato a entrare a via del Corso, ma sono stati respinti dalla polizia in tenuta antisommossa. 

Alcuni manifestanti sono arrivati davanti alla sede della Cgil, tra Porta Pinciana e Villa Borghese. Poco fa è stato sciolto il sit-in in piazza del Popolo. Le tensioni e gli scontri con le forze dell'ordine sono proseguiti proprio a Porta Pinciana. Dopo un lancio di oggetti contro le forze dell'ordine altri manifestanti si sono riversati in piazzale Flaminio bloccando il traffico.

A Largo Chigi, poco distante da Palazzo Chigi, il cordone delle forze dell'ordine ha esploso diversi lacrimogeni per disperdere la folla ed evitare ulteriori scontri. La polizia ha poi azionato gli idranti dai blindati. La situazione è ancora molto tesa. I manifestanti in risposta lanciato petardi e bombe carta. Alcuni manifestanti sono stati fermati dagli agenti.

Arresti e denunce

Da fonti della Questura romana si apprende che ci sarebbero quattro arresti, diversi fermi e posizioni al vaglio. Tra i fermati anche il leader di Forza Nuova Castellino. Alcuni agenti sono rimasti feriti negli scontri.

Irruzione nella sede della Cgil

Un gruppo di manifestanti è entrato nella sede della Cgil a Roma. "Occupata la Cgil" dicono. Altri al grido "No green pass" si stanno muovendo per per le vie del centro. Il gruppo è riuscito a sfondare le porte della sede del sindacato ed entrare prima che la polizia riuscisse a fermare i manifestanti e respingerli. Il corteo sta ancora 'assediando' il palazzo della Cgil che ha una tapparella divelta, i portoni aperti e l'allarme che continua a suonare ininterrottamente. "Stiamo aspettando Landini" urlano dal megafono, ma anche "giù le mani dal lavoro" e "venduti". Il corteo non autorizzato guidato dal leader di Forza Nuova Roberto Fiore e da Giuliano Castellino è passato attraverso Villa Borghese e ha sfondato in largo Brasile un cordone di Polizia e Guardia di Finanza con alcuni tafferugli.

Presidiati Montecitorio e Palazzo Chigi

Camionette della polizia stanno presidiando gli ingressi di Montecitorio e di Palazzo Chigi. Intanto alcuni manifestanti no green pass hanno raggiunto le transenne che circondano piazza Colonna.

La questura

"I dispositivi di ordine pubblico stanno gestendo le varie manifestazioni in cui viene usata violenza 'con interventi proporzionati alle azioni dei manifestanti'". E' quanto sottolinea la questura di Roma, "Sono stati utilizzati lacrimogeni ed idranti per disperdere i gruppi violenti", aggiunge la questura. 

Alle 2030 c'è ancora tensione nel centro di Roma.  Dai due blocchi, uno su via del Corso e uno su via del Tritone, sono stati lanciati alcuni fumogeni e bombe carta verso le forze di polizia che hanno risposto con lacrimogeni e nuove cariche di alleggerimento per allontanare i manifestanti. Alcune persone sono state fermate.

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