Gianassi, Marco Mennilli e Bianca Guscelli
Gianassi, Marco Mennilli e Bianca Guscelli

Firenze, 30 settembre 2021 – Marco Mennilli è il vincitore della V edizione del Premio Internazionale “I profumi di Boboli” per la migliore creazione di una fragranza inedita e originale. Il tema era il "profumo di seta".“Per questa fragranza – ha dichiarato il vincitore Mennilli - ho voluto immaginare una seta leggera, doveva essere un odore di purezza, quasi etereo, ho voluto unire note marine a quelle fiorite dell'iris per renderlo più sensuale e lucente e nel contempo leggero e fluttuante proprio come la preziosa seta”. Originario di Francavilla al Mare, in provincia di Chieti, Marco Mennilli coltiva la passione per i profumi fin da piccolo. Ha frequentato molti corsi di perfezionamento per la formulazione di fragranze, dopo un primo incontro con il perfume maker Angelo Orazio Pregoni.

Mennilli ha ricevuto in premio un oggetto in argento cesellato a mano creato da Brandimarte, marchio storico della tradizione artigiana fiorentina. Premio speciale della giuria: il profumo sarà prodotto, in edizione limitata, da Spezierie Palazzo Vecchio in 60 flaconi e sarà presentato nel negozio di piazza Signoria. Questa la motivazione della giuria che lo ha eletto vincitore: “Partendo dalla leggerezza e dalla freschezza dell’arancia e del mandarino, il profumo creato da Marco Mennilli è passato a essenze più eleganti come la rosa e il gelsomino ed è approdato a una texture avvolgente, sensuale ed elegante. L’elaborato presenta un percorso olfattivo perfettamente calzante al tema di questa edizione, al fatto che il profumo debba essere indossato come un abito e debba esaltare l’eleganza, la naturalità e la lucentezza che sono proprie della seta”.


A Palazzo Vecchio l’assessore Gianassi ha premiato i finalisti e il vincitore della V edizione, Mennilli.  La giuria, presieduta da Giovanni Di Massimo, ha inoltre premiato con una menzione speciale gli studenti Yuri Bini, Matilde Lapini e Giulia Tani dell’istituto di istruzione superiore statale Ginori Conti di Firenze per aver saputo creare una fragranza altrettanto inedita e originale, frutto della formazione disciplinare ottenuta all’interno del laboratorio I Profumi di Boboli 2020. Sono intervenuti, oltre all’assessore alle attività produttive del Comune di Firenze Federico Gianassi, il delegato del presidente Confartigianato Imprese Firenze Fabio Masini, la titolare di Brandimarte Bianca Guscelli, per la giuria del premio Fernanda Russo, per il laboratorio I Profumi di Boboli l’evaluator Lucia Cassano e la titolare di Spezierie di Palazzo Vecchio Francesca Di Massimo. “Confartigianato Imprese ha istituito qualche mese fa una nuova associazione di mestiere, quella delle “Profumerie Artigianali” – ha spiegato Fabio Masini, delegato del Presidente Confartigianato Imprese Firenze – a cui aderiscono aziende che sanno valorizzare la creatività artigiana e usare materie prime ecosostenibili, perché siamo convinti che anche nel mondo dei profumi l'artigianalità sia un valore aggiunto e un tratto identitario della città dove nacque la grande tradizione profumiera. Anche in questo settore il sapere tradizionale ha bisogno di confrontarsi con il mondo contemporaneo e con le nuove tendenze che chiedono un ritorno alla fragranze naturali. Siamo ben contenti quindi di sostenere oggi un Premio che promuove la tradizione dell’artigianalità e che si rivolge alle nuove generazioni alla scoperta di giovani talenti olfattivi e di nuove proposte che esaltino i segreti del mondo vegetale”. Il Premio Internazionale “I Profumi di Boboli” nasce per scoprire nuovi talenti olfattivi che vogliono mettersi in gioco e per favorire l’ecosostenibilità e i saperi dell’arte profumiera che tutelano la tradizione dell’artigianato storico. Promuove infatti la ricerca del ritorno alle fragranze naturali ed ecosostenibili, agli estratti botanici e ai segreti del mondo vegetale che rappresentano la nuova tendenza della profumeria artistica internazionale.  Ecco tutti i finalisti della quinta edizione del premio: Marco Bazzara (Trieste), Andrej Babicky (Nitra, Slovacchia), Monica Cattaneo (Roma), Eleonora Corsini (Firenze), Joan Giacomin (Venezia), Erika Lodi (Bologna), Annalisa Lo Monaco (Roma), Marco Mennilli (Chieti), Raffaella Meccheri Gasperini (Viareggio), Benedetta Pasini (Milano), Silvia Saetti (Ferrara), Kerstin Stromberg (Goteborg, Svezia) e gli studenti Yuri Bini, Matilde Lapini e Giulia Tani dell’Istituto di Istruzione Superiore Statale Ginori Conti di Firenze.

È stata inoltre presentata la VI edizione del Premio Internazionale “I Profumi di Boboli”, dedicato a scoprire nuovi talenti olfattivi con uno sguardo attento alle giovani generazioni e a promuovere la tradizione dell'artigianalità. Il Premio è organizzato dall’associazione “I Profumi di Boboli” con il patrocinio del Comune di Firenze e di Confartigianato e con la collaborazione di Brandimarte, Spezierie Palazzo Vecchio e Libreria Gioberti. Sono stati presentati il bando e il tema della prossima edizione del premio: Profumo di luce. La domanda per partecipare alla VI edizione del Premio può essere presentata entro il 31 dicembre 2021. Informazioni e modalità al sito www.profumidiboboli.org. È stata inoltre presentata la nuova edizione del laboratorio “I Profumi di Boboli”, percorso multidisciplinare nell’universo olfattivo, quest’anno all’insegna dell'iris, fiore simbolo della città di Firenze, dal 16 ottobre al 16 gennaio. Realizzato in collaborazione con Confartigianato, si svolgerà alla Libreria Gioberti, la Libreria del Profumo, che ha allestito al suo interno una sezione ricca di titoli e nuove proposte dedicata alla storia, alla cultura, alla saggistica dell’arte delle essenze. “Laboratori di alta professionalità, mani esperte e abilissime: i profumi di Boboli sono una ricchezza per Firenze perché riuniscono l’arte del saper creare essenze, l’inventiva e la bravura di maestri esperti a selezionare e unire fragranze per dare vita a nuovi profumi. Un concorso – ha detto l’assessore alle attività produttive del Comune di Firenze Federico Gianassi – che ha l’artigianato come cuore pulsante. Grazie a questo contest e all’associazione I profumi di Boboli si dà visibilità ad un’arte antica e affascinate come questa che crea e seleziona i migliori profumi”.

 

 

Maurizio Costanzo