La polizia stradale in una foto di repertorio
La polizia stradale in una foto di repertorio

Firenze, 3 gennaio 2018 - Meno incidenti e feriti, ma salgono le multe a chi guida con lo smartphone. E' il bilancio di un anno di attività della Polizia Stradale. Tanti i numeri: ritirate 2.712 patenti e decurtati quasi 200mila punti.

Il dispositivo a reticolo attuato da 30.839 pattuglie sulla rete autostradale e sulla viabilità ordinaria ha consentito il controllo di quasi 150mila veicoli e di 172.150 persone. In Toscana il numero dei sinistri rilevati nel 2018 dalla sola Polstrada è passato da 3.860 a 3.704 (-4%). Sono diminuiti anche i feriti, scesi da 1.874 a 1.750 (-7%), mentre sono stabili i decessi (35 nel 2017 e 36 nel 2108).

In Toscana il numero delle infrazioni complessivamente accertate è aumentato rispetto al 2017, passando da 124.047 a 132.144 (+6,5%), con 197.994 punti decurtati (+4,1%), con il ritiro ad automobilisti e conducenti professionali indisciplinati di 2.712 patenti e 2.848 carte di circolazione, in aumento rispetto all'anno scorso (rispettivamente +6,9% e +4%).

Anche autovelox e telelaser hanno consentito di sanzionare per eccesso di velocità oltre 38.000 conducenti dal piede troppo pesante. Non tutti se la sono cavata con la sola multa, perché per le violazioni più gravi ci si rimette anche la patente. Lo sanno bene tra gli altri due automobilisti, un 28enne di Castiglion Fiorentino e un 34enne di Siena, pizzicati dalla Sezione di Arezzo nella settimana di Natale mentre usavano la Grosseto-Fano come un autodromo. Nonostante il limite di 90 km/h, grazie ad un telelaser di ultima generazione sono stati beccati a sfrecciare a quasi 150 all'ora.

La pattuglia del Distaccamento di Poppi li ha fermati sul posto e, oltre a multarli con più di 500 euro, gli ha ritirato la patente, che ora sarà sospesa fino a un anno. Molta attenzione è stata prestata anche all'uso di smartphone durante la guida, perché il loro utilizzo distrae: le sanzioni sono passate da 3.131 nel 2017 a 3.226 nel 2018 (+3%). Sostanzialmente stabili sono state le mancate revisioni e l'assenza di copertura assicurativa, pari rispettivamente a 6.866 e 2.775.

Occhi puntati anche sul popolo della movida e su chi si mette alla guida dopo aver bevuto o assunto stupefacenti: grazie a precursori, etilometri e drug-test sono state pizzicate 1.314 persone ubriache o drogate (+17,6% rispetto al 2017). Per quelli che, nel corso dei test effettuati su strada dai Medici e dal personale sanitario della Polizia di Stato, sono risultati positivi all'uso di droghe, si è proceduto all'invio dei loro campioni di saliva al Centro di Tossicologia Forense di Roma, per le successive analisi di laboratorio.