Cosimo Ceccuti, presidente Fondazione Spadolini Nuova Antologia
Cosimo Ceccuti, presidente Fondazione Spadolini Nuova Antologia

Firenze, 30 marzo 2020 - La cultura non si ferma. Nonostante le restrizioni dovute al coronavirus, Nuova Antologia è uscita puntualmente nell'ultima settimana di marzo con il testo della vincitrice del concorso Rebecca Pelleri, del Liceo Scientifico Castelnuovo di Firenze, dal titolo “Quasi un’ombra”. Si è aggiudicata il primo premio dell’ VIII Edizione del “Premio Narrativa Giovane” promosso dalla Fondazione Spadolini Nuova Antologia in collaborazione con Fondazione Chianti Banca.

«Studenti, insegnanti, commissione giudicatrice, redazione e editore della rivista (Polistampa), siamo riusciti a portare a termine un concorso cui siamo tutti profondamente legati -spiega Cosimo Ceccuti, presidente della Fondazione Spadolini Nuova Antologia-, e lo abbiamo fatto nei tempi previsti, nonostante le difficoltà a tutti note di queste settimane. Resta il rammarico di non poter realizzare ad aprile la tradizionale cerimonia di consegna, che rappresenta un momento di grande emozione e condivisione per noi organizzatori e per gli istituti partecipanti. Resta comunque il fatto che tutti i ragazzi riceveranno sia il fascicolo della rivista che gli attestati con le motivazioni della Giuria. Appena sarà possibile -conclude il presidente-, riuniremo i giovani partecipanti, donando loro libri di storia e cultura del '900 italiano, utili per l'esame di maturità che dovranno sostenere il prossimo anno».

La giuria, composta da Ilaria Camiciottoli, Caterina Ceccuti, Cosimo Ceccuti, Rodolfo Cigliana, Cristina Giachi, Paola Lucarini, Roberto Marcori, Paola Maresca, Agnese Pini e Milva Segato, si è riunita i primi di marzo nella stanza della vicesindaca di Palazzo Vecchio. Oltre a Rebecca Pelleri, primo premio, ha ricevuto il Premio della Critica Aurora Gioli, dell'Educandato Santissima Annunziata di Firenze, con l'elaborato “Rantoli di umanità”, mentre il Premio Speciale della Giuria è stato assegnato ad Alice Oreti, del Liceo Classico Alberti Dante di Firenze, che ha presentato il testo “Prigionieri delle fiamme”. «La richiesta presentata ai ragazzi delle classi IV degli Istituti superiori della Toscana -commenta Ceccuti- era stata come sempre quella di leggere e commentare in classe i quattro volumi annuali di “Nuova Antologia”, gratuitamente distribuiti ad alunni e insegnanti grazie al generoso contributo di Fondazione ChiantiBanca, e di trovare nella ricchezza delle pagine della nostra rivista spunti di riflessione abbastanza forti da colpire la loro immaginazione e realizzare un elaborato di narrativa breve capace di raccontare, appunto, qualcosa della società in cui viviamo e di cui “Nuova Antologia” rappresenta lo specchio culturale. Ne sono risultati testi dal valore notevole, che hanno approfondito temi di attualità come la drammatica questione dell'immigrazione (sempre molto sentita dagli studenti), il bullismo nelle scuole e la preoccupazione per il futuro del nostro pianeta». Un ringraziamento speciale va a tutti gli studenti, le insegnanti e gli istituti che hanno aderito all'iniziativa e che di seguito elenchiamo: i licei fiorentini Castelnuovo, Dante, Galileo, Michelangiolo, l’Educandato Santissima Annunziata e l’Istituto Vittoria Colonna di Arezzo, il liceo Linguistico di San Giovanni Valdarno e il liceo Enrico Fermi di Cecina.

 

Maurizio Costanzo