Manifattura
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Firenze, 27 giugno 2019 – L’estate alla Manifattura Tabacchi è nel segno della musica, del cinema e non solo. Con tanti grandi ospiti, da Boiler Room, Erlend Øye dei Kings Of Convenience, al dj britannico A Guy Called Gerald per il Bosconifest, i Bowland, il rapper Murubutu. Il nuovo polo culturale internazionale di Firenze propone ben 200 eventi per 85 giorni consecutivi di programmazione culturale, con concerti, proiezioni cinematografiche, installazioni artistiche, festival di approfondimento, laboratori per famiglie e sonorizzazioni di pellicole di culto.

L’appuntamento è alla Manifattura Tabacchi, alle porte delle Cascine, aperta tutti i giorni dalle 10 alle 2 di notte che attiva i suoi spazi rinnovati attraverso un’intensa programmazione di eventi e iniziative rivolte alla città. Tra gli appuntamenti, sabato 29 giugno il BosconiFest, serata firmata dall’omonima etichetta fiorentina, famosa in tutto il mondo per i suoi vinili tra house sofisticata e beat downtempo. Si alterneranno in consolle il dj britannico A Guy Called Gerald, pioniere dell’acid sound di Manchester, la formazione BSS – Bosconi Soundsystem con Fabio Della Torre, Mass Prod e Rufus. Completano la lineup i live set di Life’s Track, Minimono e Nas1.

Per la sezione cinema, dall’1 al 28 luglio, in programma il Cinema Puccini Garden, a cura di Teatro Puccini, Centrale dell’Arte e Pupi di Stac. Tra film e documentari, la ricchezza narrativa del vicino Teatro Puccini si trasforma in un programma estivo che si rivolge ad un pubblico di ogni età. Quattro ambiti tematici, Storie Stravaganti, Storie di Musica, Storie di visionari e Storie d’Islanda. In programma anche spettacoli per bambini con i burattini dell'associazione culturale Pupi di Stac e i Racconti sotto la tenda a cura di Centrale dell’Arte, che racconterà storie da tutto il mondo, con echi di musiche lontane e momenti di gioco. Tra gli appuntamenti, la prima toscana del documentario sul teatro povero di Monticchiello di Jeff Malmberg e Chris Shellen, alla presenza del direttore artistico Andrea Cresti, e Il flauto magico di Piazza Vittorio, in cui l’opera di Mozart viene reinterpretata da tutte le culture musicali dell’Orchestra di Piazza Vittorio. La proiezione, alla presenza dei registi Mario Tronco e Gianfranco Cabiddu, è in collaborazione con Festival au Desert Firenze(10/07).

Denso il programma di luglio: il 6 e il 7 luglio spazio a Many Possible Cities, festival che coniuga concerti, talk e laboratori nel segno della rigenerazione urbana, tra nuovi spazi polifunzionali e comunità fluide con attività dedicate ai bambini e presentazioni di progetti tra autocostruzione e design. All'interno dell'evento saranno ospitate anche la mostra dedicata ai primi 3 anni di Street Book Magazine, progetto a cura di Three Faces, e la presentazione del numero 02 della rivista di architettura Scarto con talk e dibattito tra gli autori, a cura di Filoferro. Tra gli eventi: il live del rapper emiliano Murubutu, il concerto live di Bowland, trio iraniano-fiorentino esploso nell’ultima edizione di X Factor, il twin stage a cura di Fiore sul Vulcano che vedrà come protagonisti Frigo, Loren, Lupineri, Tonno, Tutte Le Cose Inutili e Addio Proust e il live delle nuove leve dell’etichetta Futurissima: AVEX, Ekowave, Jathson, Babatunde, Il Male e Apple B. Prima del live di Futurissima gli artisti racconteranno le loro esperienze di giovani artisti italiani di seconda generazione e del potere della musica di abbattere confini e barriere.

Il 13 luglio il musicista e producer norvegese Erlend Øye, metà dei Kings Of Convenience, salirà sul palco del Cortile della Ciminiera con la sua band, gli italiani La Comitiva. La loro collaborazione ha all’attivo date in tutto il mondo, tra sperimentazioni sonore in acustico e l’immancabile ukulele. E poi LiveSoundtracking, rassegna che ibrida cinema e musica con le sonorizzazioni dal vivo di alcune pellicole di culto del cinema muto. In programma, la contrabbassista jazz Caterina Palazzi su Nosferatu il vampiro di Friedrich Wilhelm Murnau del 1922 il 28 giugno; il chitarrista Cabeki, già Baustelle e Le Luci della Centrale Elettrica, con Umanità di Elvira Giallanella del 1919 il 5 luglio; il sound designer ravennate Luca Maria Baldini con L’uomo meccanico di Henri André Augustin Chapais il 12 luglio; il compositore Gianluca Verlingieri su Pinocchio di Giulio Antamoro del 1911 il 19 luglio.

Il 20 luglio, in programma il Boiler Room Party in diretta streaming mondiale. La serata in collaborazione con Boiler Room, broadcaster leader internazionale della club culture e 4:3 (Four by Three) piattaforma innovativa soprannominata “Netflix for the underground”, celebrano la chiusura dell’inedito progetto di contaminazione tra musica e arte Plastic Dreams, un percorso di 9 video installazioni ospitate negli spazi inediti di Manifattura Tabacchi. Tra gli artisti Weirdcore per Aphex Twin, Aïsha Devi & Tianzhuo, Chen, Daniel Lopatin & Jon Rafman, Hannah Perry, Holly Herndon & Jlin, Jacolby Satterwhite, Jeremy Deller & Cecilia Bengolea, Lafawndah & Reba Mayburye Mark Leckey. A corredo del progetto, Cinema programme, la rassegna a cura di 4:3 con la proiezione di Synthetic Pleasures di Lara Lee il 30 giugno e Kuso di Flying Lotus il 14 luglio.

Dal 24 al 27 luglio, invece, riflettori puntati sul Florence Folk Festival, tre giorni dedicati alla musica tra tradizione popolare e ritmi di oggi. Anche l’arte contemporanea è presente nel cortile della Ciminiera con TOAST Project Space, il micro-spazio indipendente curato dall’artista Stefano Giuri dove giovani artisti di provenienza internazionale sono invitati a produrre opere site specific a cadenza bimestrale. E poi dj set ogni giorno: i lunedì di Beats soffici con il dj Stefano Mazza e ospiti alla scoperta di hip-hop e beatmaking; i martedì di musica funk con Dj Calzino; i mercoledì world music con Disco Safari, diretto da Biga; i giovedì soul e jazz di BuZz JaZz con band ospiti. La domenica protagoniste le famiglie con i laboratori per bambini e i tour in bicicletta alla scoperta delle molte anime della città e dei suoi quartieri.

Circa 3000 mq di superficie tra spazi interni ed esterni  in dialogo con la scena artistica mondiale, B9 (da Building 9), propone una visione realistica della Manifattura di domani: aperta alla città, connessa con il mondo, sostenibile e creativa; un incubatore di innovazione e una nuova eccellenza internazionale, dove quotidiano e straordinario convivono; un centro contemporaneo per Firenze, che sia polo culturale e artistico di giorno e palcoscenico della scena musicale di notte. Il progetto B9 conta quattro atelier e quattro laboratori allestiti ad hoc, uno spazio eventi multifunzionale/club, una caffetteria, un bistrot, uno spazio degustazione di birra artigianale e il cortile esterno attrezzato con palco per spettacoli e area verde con orto biodinamico e children’s garden.

Creatività, contemporaneità e sostenibilità sono le parole chiave della proposta artistica, che punta sulla ricerca e l’innovazione. In programma 30 festival e main event, 50 film, 40 dj set, 30 concerti, 25 installazioni artistiche, 10 live performance, 10 talk, 10 reading, 5 mostre e 9 bike tour, in collaborazione con il Comune di Firenze, nell’ambito dell’Estate Fiorentina 2019.

  Maurizio Costanzo