Sinisa  Mihajlovic, ex allenatore della Fiorentina
Sinisa Mihajlovic, ex allenatore della Fiorentina

Firenze, 13 luglio 2019 - "Voglio essere chiaro: le analisi hanno detto che c'è qualcosa di irregolare. È leucemia: quando me l'hanno detto è stata una bella botta, sono stato due giorni in camera a piangere". Così Sinisa Mihajlovic, in conferenza stampa, ha annunciato la propria malattia e spiegato il perché non si è presentato per allenare il Bologna. "Questa sfida la vinco - ha aggiunto l’ex allenatore della Fiorentina -. Lotterò come sempre, non vedo l'ora di andare martedì in ospedale. Prima comincio e prima finisco. La malattia è in fase acuta e aggressiva ma attaccabile, ci vorra' del tempo ma si guarisce".

«Io non gioco mai per non perdere, sennò perdo: così nel calcio, così nella vita. Batterò la leucemia, e lo farò per mia moglie, per la mia famiglia, per chi mi vuole bene». «È una forma attaccabile, si può guarire - ha detto il tecnico del Bologna - E io la batterò. Ma ho bisogno dell'aiuto di tutti quelli che mi vogliono bene». 

E poi ancora: “Ho ricevuto 500-600 messaggi, mi scuso con tutti quelli a cui non ho risposto. Sono stato un po’ da solo. Mi hanno scritto tantissime persone. Voglio ringraziare tutto il Bologna. In questi giorni ho pianto molto quando ho visto o letto qualcosa che mi ha commosso. Il 28 febbraio ho fatto degli esami ed era tutto a posto, a fine maggio pure. Ho fatto un semplice esame del sangue in questi giorni e ho scoperto di avere la leucemia. Tutti pensiamo di essere invincibili, ma non è così. L’unica cosa da fare è provare a prevenire queste situazioni. Questa cosa può succedere a tutti”. Intanto la Fiorentina fa sentire la sua vicinanza all'ex tecnico viola: "Forza Sinisa, vincerai anche questa partita". Mihajlovic ha guidato il team viola fra il 2010 e il 2011