Firenze, 4 dicembre 2021 -  La Toscana blinda il Natale, intensificando lo sforzo per le terze dosi, preparandosi alla vaccinazione dei bambini e facendo scattare l’obbligo di mascherina, anche all’aperto, in varie città. A Firenze, l’ordinanza del sindaco Dario Nardella entrerà in vigore oggi nelle strade più affollate e durerà 18 giorni, prevedendo anche sensi unici pedonali nelle date più calde dello shopping natalizio.

Iniziative analoghe ad Arezzo, Cortona, Viareggio, Siena, San Quirico d’Orcia e Bagno Vignoni, ma anche altre amministrazioni stanno valutando di fare altrettanto. Accelera la corsa al vaccino, con l’apertura (anzi la riapertura) di vari hub: Scandicci (Firenze) il 6 dicembre, il Palamodigliani di Livorno il 20 e l’hub di CarraraFiere che tornerà in funzione a breve, oltre al potenziamento di Reggello. L’obbiettivo è arrivare a 20mila somministrazioni al giorno, contro le 15mila attuali: uno sforzo che serve soprattutto per le terze dosi.

Proprio per fare il richiamo, il presidente della Regione, Eugenio Giani, ha raggiunto ieri il Mandela Forum. "Si tratta della seconda dose – ha detto – perché avevo fatto il Johnson che ne prevede una sola. Sono contento di essere di esempio e stimolo per tutti i toscani.

Con un 83% di vaccinati, siamo la Regione più forte nelle immunizzazioni e una delle aree che stanno vivendo meno peggio la pandemia. Per questo abbiamo ricevuto i complimenti dall’Europa e grazie ai vaccini, nonostante l’aumento dei contagi, i ricoveri non crescono".

Ieri, infatti, i nuovi casi in Toscana sono stati 709 su 31.631 test (10.607 tamponi molecolari e 21.024 test rapidi). Il tasso dei nuovi positivi è del 2,24% (7,2% sulle prime diagnosi). L’ultima volta che era stata superata quota 700 era il 27 agosto: all’epoca ne furono registrati 752 ma con molti meno test (14.332). I ricoverati sono 294, quindi 4 in meno rispetto a giovedì e calano di un’unità anche le terapie intensive.

«È importante estendere la copertura vaccinale – ha aggiunto Giani – e per questo saranno fondamentali le somministrazioni ai bambini. Su 600mila non vaccinati in Toscana, 350-360mila hanno fra 0 e 12 anni". Per le iniezioni ai più piccoli (215.444 toscani fra 5 e 11 anni) l’ipotesi è creare spazi appositi negli hub più grandi, aprire centri dedicati e ricorrere all’aiuto dei pediatri, come per gli over 12. "Il 17 dicembre dovremmo avere la visita del generale Figliuolo per mettere a punto con lui la somministrazione alla fascia 5-11 anni", ha spiegato Giani. La partenza dovrebbe avvenire in quei giorni: se inizialmente era prevista la consegna di 90mila dosi il 22, il governo ha annunciato di volerle inviare già il 16. "Stiamo lavorando – ha concluso il governatore – per creare un hub dedicato ai bambini al Meyer, in aggiunta al quelli esistenti e che riapriranno a breve". Le prenotazioni, appena possibile, sul portale prenotavaccino.sanita.toscana.it

Lisa Ciardi