Il sopralluogo
Il sopralluogo

Firenze, 14 aprile 2021 - Due sale didattiche con video room, libreria, uffici e nuovo arredo urbano della piazza. Sono gli interventi che hanno preso il via oggi al Memoriale italiano di Auschwitz EX3 di Gavinana, l’opera d’arte contemporanea originariamente collocata nell’ex campo di sterminio nel dormitorio del Blocco 21.

Un intervento da 1,5 milioni di euro, su finanziamento regionale, per realizzare le opere di completamento del Museo. Al via ai lavori erano presenti oggi l’assessore ai Lavori pubblici Titta Meucci e l’assessore alla Cultura della memoria Alessandro Martini. “Un intervento importante, sotto la direzione dei Servizi tecnici del Comune – ha detto l’assessore Meucci –, per realizzare le opere di completamento del Memoriale. Un progetto che interesserà non solo le opere edilizie relative all’edificio per renderlo ancora più funzionale e accessibile, ma anche gli spazi esterni grazie ai nuovi arredi urbani che andranno ad arricchire la piazza. Un modo per dare ulteriore centralità a questo monumento perché possa testimoniare alle giovani generazioni l’importanza di mantenere sempre viva la memoria dell’immane tragedia che rappresenta”. “Come assessore alla Cultura della Memoria - ha detto l’assessore Martini - sono contento di questi lavori che stanno iniziando sia dal punto di vista strutturale che dal punto di vista della sistemazione funzionale e poi gestionale del Memoriale. Questo infatti consentirà in tempi brevi di poter dare un assetto definitivo alla fruizione di questo luogo particolarmente significativo e importante per la città e non solo. Ringrazio i nostri uffici tecnici per il lavoro che hanno svolto e che continueranno a svolgere. Grazie anche alla Regione Toscana per il concreto impegno nel sostenere questi interventi”. Al piano terreno saranno eseguiti interventi di carattere edile per la realizzazione di alcuni spazi a servizio dell’utenza, quali un guardaroba, un bookshop e due sale didattiche di cui una con funzioni anche di video room. Particolare attenzione sarà riservata all’insonorizzazione delle due sale didattiche, attraverso l’installazione di adeguati controsoffitti acustici. Al piano primo saranno realizzati due uffici, direttamente accessibili dall’esterno con scala dedicata. Per l’adeguamento alla normativa in materia di abbattimento delle barriere architettoniche, l’accesso agli uffici sarà garantito dalla realizzazione di una piattaforma elevatrice. E’ prevista la realizzazione degli impianti di climatizzazione all’interno del complesso museale e di nuovi impianti elettrici e speciali. Saranno poi eseguiti interventi di sistemazione della copertura, risanamento dell’intonaco e tinteggiatura per uniformarne la colorazione di tutto l’edificio. Inoltre, nelle zone limitrofe all’edificio, saranno realizzate opere di arredo urbano con l’installazione undici colonne in poliestere espanso e anima in ferro dell’altezza di sei metri, di cui quattro all’ingresso dello spazio espositivo e sette lateralmente, fronte piazza Artusi. La direzione lavori è seguita dalla direzione Servizi tecnici, che ha curato anche la fase della progettazione. Al termine dei lavori, con ulteriore finanziamento regionale di 250mila euro si procederà all’allestimento del museo. I lavori saranno completati in sei mesi. 

Maurizio Costanzo