Firenze, 25 novembre 2020 - "Per sempre nella storia del calcio. Riposa in pace, Diego Armando Maradona". Così la Fiorentina in un Tweet saluta Diego Armando Maradona, scomparso oggi a 60 anni per un arresto cardiaco. L'intera Toscana è sconvolta dalla morte del campione del calcio.

"Ricordo un grandissimo campione. Abbraccio tutti gli amici di Diego, la famiglia. Siamo tutti molto tristi". Parole del tecnico della Fiorentina, Cesare Prandelli. "Sono stato fortunato nel marcarlo qualche volta, non aveva tanta energia in quelle partite e ho fatto bella figura - ha aggiunto Cesare Prandelli -. "Nessun giocatore ha parlato male di lui, e' sempre stato generoso con tutti, a partire dai suoi compagni. Impossibile separare l'uomo dal calciatore, faccio fatica a trovare le parole. Se ne e' andato un campionissimo, amato in tutto il mondo, generazioni si sono ispirate a lui. Bisogna solo ringraziarlo per tutto quello che ha fatto sul campo da calcio".

Nel 2017 Maradona fu premiato a Firenze nella Hall of Fame del calcio italiano. Il Pibe de Oro arrivò quasi a sorpresa in Palazzo Vecchio, tra gli applausi e lo stupore dei presenti. 

Matteo Renzi scrive: "Diego Armando Maradona. Oggi nessuna parola, solo tristezza. Riposa in pace, eterno 10". "Ci ha regalato tantissime gioie. Il suo calcio è stata un'arte, una poesia, un regalo. Chi non l'ha amato, in realtà non amava il calcio. Oggi siamo tutti più tristi, la maglia numero 10 va probabilmente definitivamente nel cassetto. Grazie di tutto Diego Armando Maradona". Lo scrive sulla sua pagina Facebook il capogruppo Pd, Andrea Marcucci.

"Un genio del calcio, un giocatore di altri tempi. Ogni calciatore di qualsiasi generazione si e' ispirato a lui, alle sue giocate e al suo talento. Addio Diego, che la terra ti sia lieve". Scrive sui suoi social il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani.

Anche il sindaco Dario Nardella lascia un ricordo su Twitter dedicato al Pibe de Oro: "Maradona, il piu' grande di tutti i tempi. Ciao Diego, che dolore". 

Scrive invece il presidente della Lega Pro, Francesco Ghirelli: "Diego e' stato il calcio, l'arte del giocare combinato alla voglia di riscatto di tante persone. Napoli e' stato Maradona e Napoli e' il mondo. Ci manchera' perche' il gioco del pallone con lui e' stato sublime, irraggiungibile. Oggi, ci sentiamo piu' soli. Il calcio perde un mito". 

LA PRIMA PARTITA IN ITALIA GIOCATA DA MARADONA NEL 1984 A CASTEL DEL PIANO (GROSSETO). CLICCA QUI PER VEDERE IL VIDEO

Il profilo del Napoli club aretino subito listato a lutto

Un fiocco nero, di quelli che scandiscono il lutto, soprattutto su Facebook. Il grande dolore del tifo partenopeo si è espresso così ad Arezzo. "E' morto Maradona", la notizia che sta facendo il giro del mondo piomba anche nel club "O' Sarracino", molto attivo in città e che un annetto fa aveva riempito l'Eden proprio con il film dedicato al campionissimo argentino. Il fiocco nero sormonta il sito mentre l'immagine del Pibe viene inserita nei profili di tanti tifosi,sorta di estremo omaggio al fuoriclasse che non c'è più. Tra i primi a trasformare il suo profilo Antonio Castaldo, tifosissimo del Napoli e regista cinematografico, fresco del successo veneziano con il suo film "Fuoco sacro": aretino di adozione ma napoletano verace, ha subito interpretato il dolore generale. Un'avventura quella di Maradona che era iniziata proprio contro l'Arezzo: il 22 agosto del 1984, con un gol dei suoi segnato al San Paolo in Coppa Italia proprio contro gli amaranto.