Angeli del bello
Angeli del bello

Firenze, 5 maggio 2021 -  Si sono rimboccati le maniche e hanno rimesso a nuovo tutta l’area adiacente alla Leopolda, più volte al centro di episodi di degrado. Così il gruppo degli Angeli del Bello della Leopolda, costituito circa un anno fa, ha deciso di rinunciare settimanalmente a un po’ del proprio tempo per tutelare il decoro della zona. I volontari si occupano sia di pulizia ma anche di ripristino di superfici murarie. Sono circa una quindicina di residenti che, a turno, in un "camminpulendo" (è il nome dell’iniziativa) si danno appuntamento per una passeggiata ma hanno anche per raccogliere rifiuti. "È una bella storia di cittadinanza attiva – dice la vicesindaca Alessia Bettini - Grazie proprio all’ascolto e al confronto con i cittadini come amministrazione siamo riusciti a portare avanti progetti importanti".


Nella zona il Comune ha realizzato diversi interventi attesi dalla cittadinanza. "Sono in fase di ultimazione i lavori di manutenzione di circa 150 metri di marciapiede in via Bausi, una richiesta che i cittadini ci avevano sollevato" aggiunge Bettini. "Su via Michelucci, in accordo con i residenti, abbiamo realizzato un intervento di messa in sicurezza della viabilità sia per rallentare le velocità che per proteggere i pedoni" spiega l’assessore alla Mobilità Stefano Giorgetti. Si tratta di un attraversamento pedonale protetto con isola centrale utile. Prevista anche la realizzazione di corsie ciclabili per le quali l’assessore precisa: "Siamo in attesa degli atti di indirizzo da parte del Ministero delle Infrastrutture". La Leopolda è diventata famos come il palcoscenico che ha lanciato Matteo Renzi da Palazzo Vecchio a Palazzo Chigi. Ma non tutti conoscono il quartiere dietro la stazione, con una posizione strategica tra Porta al Prato, Cascine e ferrovia. Una zona per anni avvilita da degrado e abbandono e che, grazie ai suoi residenti, a poco a poco è rinata. "Siamo felici di poter collaborare con l’amministrazione – sottolinea Giovanni Matino, portavoce dell’associazione Leopolda Viva -, c’è ancora tanto da fare, soprattutto per quanto riguarda il verde, ma siamo sulla buona strada".