Carabinieri
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Siena, 9 agosto 2020 - Che importa se le famiglie non sono andate in ferie. I ladri hanno necessità di guadagnare, l’attività è ripresa. Due i filmati delle telecamere di sorveglianza che li hanno ripresi a Quercegrossa. Sono stati i cittadini a pubblicarli sui social e ad informare anche i carabinieri di quelle strane visite. Se il tam tam sulle truffe agli anziani e sulle modalità utilizzate per attuarle ha dato i suoi frutti – i pensionati non credono più ai finti incidenti, per esempio – chissà che con i furti non si possa fare altrettanto. "Mi hanno perquisito il giardino, se si può usare questo termine. Ho le telecamere che li hanno ripresi la notte mentre svolgevano una sorta di sopralluogo. Hanno guardato ovunque, si trattava di una persona con uno zaino e la mascherina, in tuta. Il bello è che dopo un’oretta sono tornati perché le immagini mostrano un’ombra fuori dal cancello dell’abitazione di mia madre. L’unica cosa di cui ci siamo accorti è che hanno rubato l’acqua perché il tubo del pozzo è stato spaccato, forse per ripristinare correttamente l’aggancio. Non ho fatto denuncia ma i carabinieri li ho avvertiti".

C’è poi chi ha scoperto un’altra tecnica per passare inosservati e provare a rubare: le stampelle. "Era verso mezzogiorno del 6 agosto quando le telecamere hanno ripreso una persona con il cappello e le stampelle avvicinarsi a casa mia. Ma basta toccare che scatta un suono", racconta Pierpaolo Vallome che abita nella zona vicino al campo sportivo. E che, aggiunge, ha già avuto quattro visite dei ladri anche quando era in casa. Poi l’uomo è stato visto allontanarsi in una macchina grigia, una Toyota, insieme ad altre tre persone. Tutti molto giovani, sui 25-30 anni. "Le stampelle – mi hanno spiegato – sono il nuovo trucco che usano per portarsi dietro i cosiddetti ferri del mestiere. I piedi di porco. Invece che di alluminio sono di acciaio". Grande apprensione dunque in paese per queste visite notturne ma anche in pieno giorno. I carabinieri hanno comunque svolto diversi giri nella zona. E chi nota movimenti strani è bene che chiami subito le forze dell’ordine.

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