L'incidente mortale sulla Fipili (foto Novi)
L'incidente mortale sulla Fipili (foto Novi)

Firenze, 7 agosto 2020 - In Toscana torna con prepotenza il problema delle vittime della strada. In ventiquattro ore tre centauri, a pochi chilometri di distanza, hanno perso la vita in sella alle proprio moto. Tre dinamiche diverse, tre incidenti completamente differenti.

Nella mattinata di giovedì 6 agosto un uomo di trentadue anni di origine dominicana e residente a Livorno ha perso la vita in località Mortellini, lungo l'Aurelia tra Pisa e Livorno. La causa del decesso è stata il tamponamento frontale contro un'altra moto, guidata da una donna rimasta ferita.  

Poche ore dopo e a distanza di qualche chilometro a perdere la vita è stato un ventidueenne. Il primo intorno alle 7 sull'Aurelia, il secondo intorno alle 10 sulla Firenze-Pisa-Livorno tra le due uscite Interporto in direzione Firenze. A seguito dell'incidente la moto ha preso fuoco.

Nella mattinata di venerdì 7 agosto l'incidente mortale, questa volta, è avvenuto sulla autostrada A12 nei pressi dello svincolo di Carrara. La moto, con alla guida un sessantenne, è finita sotto un camion e i soccorritori intervenuti hanno dovuto constatare il decesso del centauro. Secondo una prima ricostruzione sembra che il camion abbia rallentato per lavori presenti sulla carreggiata dell'autostrada e che la vittima sia finita con la moto sotto il paraurti posteriore del mezzo pesante. Sotto shock l'autista del camion.