Firenze, 25 novembre 2021 – Da gennaio al 14 novembre 2021 sono state 103 le donne uccise in Italia, di cui 87 in ambito familiare e affettivo e di queste 60 hanno trovato la morte per mano di mariti, fidanzati e compagni. Anche quest'anno, in occasione della Giornata internazionale contro la violenza delle donne, sono numerose in Toscana le iniziative messe in campo da istituzioni e associazioni per sensibilizzare sul tema e fornire un supporto e aiuto alle vittime della violenza di genere. Ecco gli eventi nella regione, provincia per provincia.

Firenze

Spettacoli, mostre, incontri, letture. Ma anche l’inaugurazione di nuove panchine rosse in parchi e giardini, l’illuminazione di rosso delle porte storiche della città e una miriade di appuntamenti nei cinque quartieri: sono numerose e di vario tipo le iniziative organizzate per il 25 novembre - Giornata internazionale per l'eliminazione della violenza contro le donne - per sensibilizzare, approfondire, analizzare e cambiare la realtà. Il Museo Novecento rinnova il proprio impegno contro la discriminazione di genere attraverso la testimonianza dei versi di Anna Achmatova, Sylvia Plath, Antonia Pozzi e Anne Sexton, tra le più significative poetesse del XX secolo. Il reading teatrale 'Ho letto che l’anima è immortale', a cura di sei giovani attrici del gruppo INuovi, accompagna i visitatori negli spazi della mostra Jenny Saville. Il pubblico potrà accedere al Museo Novecento dalle 16 alle 20 per partecipare al reading (ingresso libero). Alla Biblioteca delle Oblate si inaugura la mostra “come eri vestita?” legata alla campagna di Amnesty international “#IoLoChiedo: il sesso senza consenso è stupro”, .-che racconta storie di abusi poste accanto agli abiti in esposizione che intendono rappresentare, in maniera fedele, l’abbigliamento che la vittima indossava al momento della violenza subìta. La mostra resterà aperta fino al 20 dicembre. Alle 17.30 del 25 novembre, sempre alle Oblate, presentazione del libro "Negretta. Baci razzisti" di Marilena Umuhoza Delli, mentre alla biblioteca Fabrizio De André incontro con Pietro Trapassi autore del libro “Laura Lanza, la Baronessa di Carini. Romanzo di Cappa e Spada” (Bonfirraro editore), un racconto di ambientazione siciliana in pieno Rinascimento dedicato al “primo femminicidio d’Italia”.Stesso giorno e stesso orario alla biblioteca Mario Luzi Donne, pregiudizi e violenze.

Tra le iniziative promosse dai quartieri, si segnala l’appuntamento il 25 novembre, alle 9, al Quartiere 1, in via Faenza 103, organizzato da Nosotras Onlus che presenta “Il nome tuo” - Letture e ricordi per le donne vittime di violenza di genere con accompagnamento musicale di Shu-Mei Weng e Ciro Zingone. Alle 15, in piazza Santa Croce, flashmob organizzato dalle associazioni del territorio. Al Quartiere 2 a Villa Arrivabene, alle 17, si terrà la presentazione del libro “Storia e non storia di Rossella Casini - La donna che non mi hanno lasciato diventare” di Sabrina Sezzani. Presso l’Associazione Le Curandaie viene organizzata la mostra diffusa di opere d’arte visiva dal titolo “Riflessioni - Uomini allo specchio”. Sempre il 25 novembre, alle 16 una delle panchine dell’Area Pettini Burresi in via Faentina 145 verrà dipinta di rosso come simbolo del contrasto alla violenza sulle donne. Al Quartiere 4, alle 16, nella sala consiliare Tosca Bucarelli di Villa Vogel, presentazione dell’associazione 'anti-stalking' Stalking We Care. Al Quartiere 5, alle 12, commemorazione in via Lazio, con deposizione di fiori alla targa di Irene Focardi, vittima di femminicidio. Alle 15, alla Biblioteca dell’Orticoltura, in via Vittorio Emanuele II, 4 realizzazione di una panchina rossa. Alle 15.30, in piazza delle Medaglie d’Oro, letture e ricordi in nome delle donne vittime di violenza. Per sensibilizzare contro la violenza sulle donne, inoltre, le Porte storiche della città saranno illuminate di rosso la sera del 25 novembre.

La facciata del rettorato dell’Università di Firenze in rosso, per ricordare le vittime della violenza di genere. Dal tramonto di mercoledì 24 fino al giorno successivo, giovedì 25 novembre, l’edificio di Piazza San Marco 4 si vestirà simbolicamente del colore che richiama la Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne. Sarà la rettrice dell’Università di Firenze Alessandra Petrucci a dare il via all’iniziativa (ore 16.45), collocando all’ingresso del rettorato le scarpe rosse, presenti prorettrici e delegate Unifi. La rettrice presenterà in un breve indirizzo di saluto l’adesione dell’Università di Firenze alle iniziative che in tutto il mondo accendono l’attenzione sul tema della giornata internazionale.

A Scandicci, in occasione della Giornata internazionale contro la violenza sulle donne, il Teatro delle Donne porta in scena una delle sue produzioni più note e apprezzate, “La donna fatta a pezzi”, in programma fino a domenica 28 novembre al Teatro Studio Mila Pieralli di Scandicci. Scritto e diretto da Filippo Renda per l’attore Antonio Fazzini, “La donna fatta a pezzi” narra una storia realmente accaduta, raccontata dalla scrittrice e poetessa Assia Djebar nella raccolta “Nel cuore della notte algerina”. Per informazioni: www.teatrodelledonne.com.

Al circolo Arci di Incisa Valdarno, sabato 27 novembre dibattito “Amore non è violenza – Non restiamo a guardare!” con la giornalista di Rai 3 Bianca Berlinguer, l’assessore regionale Serena Spinelli, l’avvocatessa Carlotta Corsani e una rappresentante del Centro antiviolenza Artemisia.

A Scarperia San Piero, giovedì 25 novembre alle 9 installazione di tre panchine rosse nel giardino della scuola primaria di Scarperia. All 11.45 installazione artistica collettiva con 100 nastri rossi legati al cancello d’ingresso della scuola primaria di San Piero a cura degli alunni dell’Istituto Comprensivo di Scarperia e San Piero. Alle 17 inaugurazione della mostra d’arte contemporanea e performance-live “Venticinque Novembre” a cura del gruppo artistico Seven Art presso la Vecchia Propositura di Scarperia. La mostra sarà visitabile ad ingresso gratuito fino all’8 dicembre. All’imbrunire la facciata dell’edificio scolastico della primaria di San Piero e la facciata del Palazzo dei Vicari di Scarperia verranno illuminate di ross

Empoli

A Empoli alle 19 del 25 novembre, al Palazzo delle Esposizioni, in piazza Guido Guerra apericena, preparato da Sos Luna società cooperativa, che si occupa di percorsi di recupero e di inserimento nel mondo del lavoro di donne vittime di violenza. L’apericena ha un costo di 10 euro e l’intero ricavato della serata sarà devoluto al Centro Aiuto Donna Lilith. A seguire, alle 21 andrà invece in scena uno spettacolo teatrale gratuito dal titolo ‘Il nome potete metterlo voi’ a cura dell’associazione culturale Sine Qua Non. È tutto dedicato al mondo femminile, patrocinato dalla Regione Toscana, che verrà rappresentato contemporaneamente in 50 città italiane, con 50 attrici locali diverse e che ad Empoli verrà interpretato da Costanza Ghedini, Alessandra Taddei, Adria Villa e Filippo Sottili. Per prenotarsi: 0571-98062210 o 9806240.

Prato

Il teatro Politeama Pratese presenta lo spettacolo ispirato a Frida Kahlo, con sconto del 10% sul biglietto alle donne che fanno parte di associazioni femminili del territorio. Ingresso gratuito per le donne a Palazzo Pretorio (per prenotazione 0574/1837859 o prenotazioni.museiprato@coopculture.it). Alle 17 del 25 novembre, sempre a Palazzo Pretorio, conferenza “Dal convento al museo. La storia di Maria Luisa Raggi, una pittrice dimenticata” con la partecipazione di Consuelo Lollobrigida, Letizia Montalbano e Rita Iacopino. In Piazza Santa Maria delle Carceri, alle 17, “Flash mob - Fermiamo insieme i femminicidi” a cura del Centro antiviolenza La Nara, Coordinamento donne Cgil, Spi Cgil, Auser Prato. Il flash mob prevede l’accensione di tanti lumini quante saranno le donne uccise fino a quella data con la lettura dei nomi delle vittime di femminicidio e di testi sul tema. Uomini e donne presenti all’evento saranno muniti di altrettanti ombrelli neri sui quali saranno scritti dei messaggi di sensibilizzazione.

Al Polo Universitario Pin a partire dalle 16,45 di mercoledì 24 verranno depositate scarpette rosse all’ingresso di piazza dell’Università come gesto simbolico in ricordo delle tante persone che hanno subito soprusi fino a perdere la vita. Le scarpette rosse resteranno esposte in vetrina per tutta la giornata successiva del 25 novembre. Sarà presente e depositerà le proprie scarpe la presidente del Pin, Daniela Toccafondi, insieme a ricercatrici, dipendenti, docenti e studentesse della sede.

A Vaiano, nella sala Consiliare, alle 21 pesentazione del libro “La stanza” di Michela Goretti ed esposizione foto del progetto Rebirth=Rinascita a cura del Centro antiviolenza La Nara. In contemporanea il palazzo comunale si illuminerà di rosso.

A Cantagallo la rocca di Cerbaia sarà illuminata di rosso. Un gesto significativo per ricordare a tutti la necessità di affermare una nuova cultura fondata sul rispetto delle donne.

A Montemurlo, installazione scarpette rosse nelle tre frazioni del Comune. Sempre a Montemurlo, dal 25 novembre al 5 dicembre nella galleria espositiva di Sala Banti, in piazza della Libertà, al via la mostra “Come si comunica la violenza? La violenza sulle donne raccontata dai giornali” a cura della commissione Pari Opportunità.

Pistoia

Dalle 10 alle 12, nella sala Maggiore del Palazzo Comunale, è in programma un incontro formativo in diretta streaming a cura delle professioniste del Centro antiviolenza Aiutodonna e in collaborazione con l’Ufficio scolastico provinciale, dedicato alle scuole secondarie di secondo grado di Pistoia per affrontare la tematica della violenza di genere. Alle 12 la Società della salute pistoiese presenterà la campagna di sensibilizzazione #FERMALAVIOLENZA del Centro antiviolenza “Aiutodonna”. Alle 17 seguirà il convegno “Prevenire la violenza di genere: strumenti, esperienze, prassi operative” organizzato dalla questura di Pistoia, in collaborazione con il Comune di Pistoia, la Società della salute pistoiese e l'ordine degli avvocati di Pistoia. Durante la giornata sarà presente in piazza del Duomo un gazebo informativo a cura della questura di Pistoia per divulgare le campagne informative “Questo non è amore” e #FERMALAVIOLENZA del Centro antiviolenza Aiutodonna della Società della salute pistoiese. Alle 21, andrà in scena al Piccolo Teatro Bolognini lo spettacolo organizzato dall’Istituto suore Mantellate dal titolo "Sottovuoto - storia di Ruth" realizzato dalla compagnia “QuiProQuo”. Lo spettacolo narra la storia di una donna che fuggita da una comunità ultra-ortodossa, cerca di rifarsi una vita in Italia dove farà i conti con altre difficoltà e discriminazioni. Per informazioni: cultura.comune.pistoia.it.

Arezzo

Il 25 novembre a San Giovanni Valdarno il sindaco Valentina Vadi, l’assessore alle pari opportunità Laura Ermini e altri membri della giunta, insieme ai rappresentanti della consulta pari opportunità, faranno visita alle quattro panchine rosse presenti nel comune di San Giovanni Valdarno, in viale Diaz, piazza della Pace, Ponte alle Forche Porcellino e Lungarni, dove deporranno un mazzo di fiori. Sempre nella giornata del 25 novembre al supermercato Coop.fi di via Napoli si terrà l’iniziativa “Un uomo violento non cambia. Tu puoi cambiare”. Ai passanti sarà consegnata una matita 100% biologica che si potrà piantare, perché nella parte finale è inserita una capsula che nasconde un seme del fiore “non ti scordar di me”. Simboleggia l’attenzione per l’ambiente e l’amore per la natura. Contemporaneamente prenderà poi il via la seconda edizione del concorso “O’pport’unità”, organizzato dalla consulta per le pari opportunità.

A San Sepolcro alle 17, allo spazio verde di San Puccio, saranno ricordate le tre vittime di femminicidio. La sera alle 21, nella sala del consiglio comunale, è invece in programma un incontro dal titolo “Violenza e discriminazione sulle donne nel web” a cura della psicoterapeuta Elisa Marcheselli. Seguiranno letture a cura di Laboratori Permanenti, con Roberto Cangi, Paola Giuntini, Antigona Mustafa. Per i presenti saranno obbligatori green pass e mascherina.

Lucca

Alle ore 11 nel loggiato di Palazzo Pretorio incontro con le forze dell’ordine, Codice Rosa, commissione Pari Opportunità della Provincia, Fidapa Lucca, con consegna riconoscimenti a donne e uomini impegnati per l'equità di genere e il bene comune. Allw 17.30 al cinema Astra proiezione del film "Come un uragano senza identità" di Roberta Mucci.

Ad Altopascio, in piazza Gramsci alle 10, inaugurazione panchina rossa realizzata dagli studenti dell'Istituto comprensivo di Altopascio. A seguire letture intitolate 'La violenza sulle donne ci riguarda'. Alle 15 a Spianate, parco Don Palandri, canti e ritrovo alla panchina rossa con gli studenti della scuola primaria a cura del centro commerciale naturale di Spianate e Avis.
Al parco di Capannori, alle ore 11, inaugurazione panchina rossa in collaborazione con Coordinamento donne Spi-Cgil della provincia di Lucca. Alle 17.30 allo stadio di Marlia flashmob 'Insieme allo sport contro la violenza di genere' con le associazioni sportive del territorio. Dal 25 novembre al 4 dicembre al Museo Athena di Capannori 'What Were You Wearing?- Com'eri vestita?” mostra a cura dell'Osservatorio per la pace di Capannori e Amnesty International gruppo 201 Lucca e Lillero.

Dal 25 novembre al via a Capannori, Porcari e Montecarlo la campagna di sensibilizzazione 'Pane, amore e...non violenza', con i panettieri distribuiranno il pane in buste di carta dedicate alla prevenzione dei fenomeni di violenza di genere.

Pisa

Alle ore 8 di giovedì 25 novembre, al Palazzo Gambacorti sarà esposto lo striscione 'No alla violenza sull donne', mentre alle 9, al Ponte di Mezzo cerimonia dell’alzabandiera. Alle 10, area ex Vacis, sarà intitolata una via ad Artemisia Gentileschi, mentre alle 11, nella Sala Baleari di Palazzo Gambacorti, con diretta Facebook del Comune di Pisa, convegno “Giornata Internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne”, organizzata dall'amministrazione insieme alla questura di Pisa e la redazione pisana de 'La Nazione'. Alle 15 convegno “La violenza di genere e la sua narrativa: approcci legali, clinici e giornalistici”, organizzato dal comitato Pari Opportunità del consiglio dell’Ordine degli avvocati di Pisa. Dalle 17 saranno illuminate di arancione le Logge di Banchi e la Torre Pendente.

Livorno

Giovedì 25 novembre, alle ore 18, al Centro donna del Comune di Livorno, in largo Strozzi 3, si terrà “Francesca e le altre: le donne nella Commedia di Dante”, lettura polifonica a tre voci femminili Inferno V, Purgatorio V e Paradiso XXXIII. Voci recitanti: Letizia Colonnacchi, Niki Mazziotta, Sivia Rosellini. Per sensibilizzare sul tema della violenza contro le donne “Io ti amo, mica tanto”, l'iniziativa messa in campo dal centro artistico Il Grattacielo con il sostegno e la collaborazione di Comune di Livorno,  Cooperativa Itinera, Mondadori Store e Libere Sinergie. In cartellone, da giovedì 25 a sabato 27 novembre, spettacoli teatrali, letture, presentazioni di libri, mostre. In particolare, giovedì 25 novembre alle ore 17.30, “Tanto a me non Capita” mostra fotografica da un'idea di Libere Sinergie con il contributo di Occhiuto e Calderone; alle 18, “Ti Amo”, presentazione del libro con Hanne Orstavik; alle 19 conferenza “centri antiviolenza e situazione femminile durante l'emergenza Covid-19” con la vicesindaca Libera Camici, Lavinia Tredici e Cristina Olivieri. Nella Sala Davanzati, alle 21, spettacolo teatrale “Voci di Donne - Lettere a Mascagni”, con Eleonora Zacchi, Riccardo De Francesca e Chiara Marchetti.

Grosseto

Per il pomeriggio di martedì 23 novembre, il coordinamento donne Anpi della provincia di Grosseto promuove l’evento online “Donne libere, sempre”. A partire dalle 17.30 autorità locali, ospiti e donn dell'Anpi apriranno la loro riflessione sul tema. Si potrà seguire l'evento in diretta attraverso i social network “Youtube” e “Facebook” oltre che sul sito istituzionale del comitato provinciale Anpi “Norma Parenti” all'indirizzo www.anpigrosseto.it.

A Massa Marittima, giovedì 25 novembre i commercianti e più in generale tutti i gestori delle attività aperte al pubblico indosseranno una mascherina nera che riporta in rosa il numero di pubblica utilità 1522, attivo h24, a cui si devono rivolgere le donne vittime di violenza per chiedere aiuto. Alcune di queste locandine hanno un tocco artistico, essendo realizzate utilizzando gli elaborati degli alunni dell’istituto comprensivo Breschi, che lo scorso novembre hanno partecipato al bando della commissione comunale per le pari opportunità “La valorizzazione della donna nell’arte”.

Siena

Numerose le iniziative a Siena, con il programma completo, che va avanti fino al 30 novembre, consultabile su www.sienacomunica.it. Tra le iniziative, si segnala per la giornata di gioverdì 25 novembre: alle 9 nel Palazzo Comunale incontro di sensibilizzazione e informazione dal titolo 'Stop alla violenza contro le donne', alle 10.30, nell'Aula Magna del Rettorato, incontro ' Questo non è amore – Minigonne rosse in giro' organizzato dal Centro Europa Direct con il patricionio del Cug dell'Università. Alle 12.30, al Polo civile del Tribunale, via Camollia 85, cerimonia per ricordare le donne afghane vittime di violenza. Sarà interrata una pianta di rose nel giardino segreto del Polo. Alle 16 nella Sala delle Lupe del Palazzo Comunale presentazione della mostra 'Immagine e parole contro la violenza sulle donne', allestita nel cortile del Podestà. Alle 21, al Teatro dei Rozzi di piazza Indipendenza, spettacolo teatrale sulla violenza contro le donne, prodotto da associazione Amici per la musica e associazione Sine qua non. Ingresso gratuito su prenotazione a teatrisiena@comune.siena.it.

Siena, l'impegno dei carabinieri contro la violenza sulle donne