Roma, 23 aprile 2021 - Una premessa è d'obbligo: le ormai famose riaperture, tema che invade l'opinione pubblica in questi giorni, riguarderanno solo le regioni che da lunedì 26 aprile entreranno in zona gialla. Una premessa importante per capire la gradualità delle riaperture dopo le strette misure anti covid di questi mesi. Ma appunto da lunedì molte cose nella vita quotidiana in Toscana potrebbero cambiare.

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A partire dallo sport ad esempio. Ma in diversi altri aspetti della vita di tutti i giorni ci saranno delle modifiche gradite, come ad esempio il ritorno al ristorante pur se a certe condizioni. Da ricordare comunque che per il momento rimane il coprifuoco tra le 22 e le 5: in questo range orario è necessario stare a casa. Deroghe sono consentite per motivi di lavoro o di salute. 

L'Rt della Toscana stabilmente sotto l'1

Per ottenere la zona gialla (il Ministero della Salute si pronuncerà venerdì 23 aprile) importantissimo sarà rispettare certi numeri e certi parametri. L'indice di contagio Rt deve essere stabilmente sotto l'1. E, come spiega il presidente della Regione Eugenio Giani, attualmente l'Rt toscano è intorno a 0,86, quindi un numero che può far dormire sonni tranquilli. Anche il tasso dei contagiati settimanali ogni centomila abitanti è buono. Si va in zona rossa se i contagi settimanali sono sopra i 250, mentre attualmente in Toscana i casi sono sotto i 200. Gli estremi per la zona gialla insomma ci sono. 

Cosa cambia: i ristoranti

Dunque se la Toscana sarà in zona gialla, da lunedì si parte con le riaperture. Le prime, quelle più attese, sono dei ristoranti. Che potranno riaprire anche a cena accogliendo clienti. Ma solo negli spazi all'aperto. I locali che hanno spazi solo al chiuso non potranno insomma accettare clienti. E questo ha creato più di una polemica da parte di chi vede in questo una disparità. Comunque, al ristorante sarà necessario indossare la mascherina sempre, anche al tavolo, a parte nel momento del pasto. 

Spostamenti

Dal 26 aprile chi è munito di certificazione verde potrà spostarsi da una Regione all'altra anche se si tratta di zone rosse o arancioni. Sempre dal 26 aprile e fino al 15 giugno, in zona gialla e arancione, è possibile andare a trovare amici o parenti in una abitazione privata (diversa dalla propria) in 4 persone al posto di 2.

Scuola e università

Dal 26 aprile e fino alla fine dell'anno scolastico si torna in classe anche nelle scuole superiori (secondarie di secondo grado). La presenza è garantita in zona rossa dal 50% al 75%. In zona gialla e arancione dal 70% al 100%. Ma c'è il ritorno alle lezioni anche in università. Dal 26 aprile nelle zone gialle e arancioni le attività si svolgono prioritariamente in presenza. Nelle zone rosse si raccomanda di favorire in particolare la presenza degli studenti del primo anno.

Cinema, teatri, live club

Dal 26 aprile riaprono al pubblico in zona gialla cinema, teatri, sale concerto, live club. È necessario che ci siano posti a sedere preassegnati e una distanza di un metro l'uno dall'altro. La capienza massima consentita e' del 50% di quella massima autorizzata e comunque non superiore a 500 spettatori al chiuso e 1000 all'aperto. In relazione all'andamento epidemiologico e alle caratteristiche dei siti, si potrà autorizzare la presenza anche di un numero maggiore di spettatori all'aperto, nel rispetto delle indicazioni del Cts e delle linee guida.

Il pubblico negli stadi

Dal 1 giugno, secondo la road map, torna il pubblico negli stadi e nei palazzetti. La capienza consentita e' del 25% di quella massima autorizzata e comunque non superiore a 1000 spettatori per gli impianti all'aperto e 500 per quelli al chiuso. Per eventi di particolare rilevanza e tenuto conto delle caratteristiche dei siti è possibile autorizzare la presenza di un numero maggiore di spettatori. E' possibile inoltre, anche prima del 1° giugno, autorizzare lo svolgimento di eventi sportivi di particolare rilevanza.

Sport all'aperto e palestre

Nelle zone gialle, da lunedì 26 aprile scatta la riapertura per tutte le attività sportive all'aperto, anche quelle di contatto. Ripartono ad esempio le partite di calcetto tra amici o le partite di pallavolo tra gruppi di appassionati. La riapertura delle piscine all'aperto è prevista invece il 15 maggio. Le palestre potranno riaprire dal 1 giugno. 

Parchi a tema e terme

Dal 1 luglio in zona gialla sono consentite le attività nei centri termali e possono riaprire i parchi tematici e di divertimento.