Firenze, 26 marzo 2021 - Covid, i nuovi casi positivi di coronavirus registrati in Toscana sono 1.527 su 26.050 test di cui 15.093 tamponi molecolari e 10.957 test rapidi, con un tasso dei nuovi positivi del 5,86% (14,3% sulle prime diagnosi). Sono lievemente più alti di ieri sia il dato dei nuovi casi (erano 1.518) sia il dato dei test (erano 24.739), col tasso di positivi in leggera discesa (era del 6,14%)/ 

Bollettino covid Toscana 26 marzo 

Bollettino covid Toscana 25 marzo

La Toscana da lunedì 29 marzo  è in zona rossa.

Toscana rossa, Tomasi non ci sta: "Pistoia ha già fatto la sua parte"

La polemica del sindaco pistoiese QUI L'ARTICOLO

L'andamento dell'epidemia

Riguardo all'andamento della pandemia nelle ultime 24 ore ci sono stati altri 1.518 casi, con un tasso di positivi pari al 6,14%, numeri in rialzo rispetto a ieri. Cala invece il totale dei ricoveri: sono 1.727, 14 in meno rispetto a ieri, di cui 257 in terapia intensiva, 4 in più. Si contano purtroppo altri 22 decessi. La provincia di Firenze intanto nelle ultime 24 ore conta 494 contagi in più e supera così i 50.000 casi da inizio pandemia: per la precisione sono 50.335.

Vaccinazioni

Riguardo ai numeri delle vaccinazioni il monitoraggio della fondazione Gimbe sui dati del ministero della Salute aggiornati al 24 marzo, conferma che la Toscana è tra le ultime regioni per numero di over 80 vaccinati contro il Covid, sia per la prima che per la seconda dose: complessivamente ha ricevuto almeno una dose di vaccino il 23,7% degli ultraottantenni (le media nazionale è del 27,4%). Il 6,1% ha avuto entrambe le somministrazioni, a fronte di una media nazionale del 19,1%. E su questo fronte Giani ieri ha parlato di una task force con la Protezione civile, a partire dall'inizio della prossima settimana, per arrivare dove ci sono problemi sulla campagna di vaccinazione. Parlando ancora della campagna vaccinale, Giani ha detto che l'altro ieri "abbiamo somministrato 24mila dosi, una cifra molto alta che dimostra che quando i vaccini li abbiamo li somministriamo agli anziani, agli iper fragili e a coloro che ne hanno diritto sulla base dell'età, e oggi prevedo che si possa superare ancora quella cifra. Poi certo ci dobbiamo fermare quando non ne abbiamo più".

Bollettino covid Toscana 25 marzo

Il grafico di CovidStat/Infn:

Pisa, apre l'ambulatorio per i monoclonali

Sarà inaugurata sabato la nuova area ambulatoriale dell'ospedale di Cisanello a Pisa "destinata alla sperimentazione degli anticorpi monoclonali su pazienti Covid-positivi, su cui l'ospedale pisano è partito per primo in Italia". Lo rende noto l'Azienda ospedaliero universitaria Pisana. All'evento parteciperanno il presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani, l'assessore regionale alla salute, Simone Bezzini, il sindaco di Pisa, Michele Conti, il dg dell'Aoup, Silvia Briani, il rettore dell'Università, Paolo Mancarella, e il direttore delle Malattie infettive dell'Aoup, Francesco Menichetti.

Aprono le vaccinazioni per i nati nel 1945

Sono aperte da giovedì 25 marzo le prenotazioni con il vaccino AstraZeneca anche per i cittadini nati nel 1945. Si amplia, dunque, la fascia anagrafica di coloro che possono vaccinarsi con il siero AstraZeneca: in pratica i nati dal 1941 al 1945 (che non abbiano compiuto 80 anni). Continuano a rimanere aperte le agende per le forze armate e forze dell’ordine, personale scolastico e universitario docente e non docente, purché in servizio (categorie in completamento). Si potrà prenotare il vaccino AstraZeneca all’indirizzo prenotavaccino.sanita.toscana.it fino ad esaurimento dei posti disponibili (a ogni posto corrisponde una dose di vaccino). Intanto, nella sola giornata di ieri, mercoledì 24 marzo, sono state effettuate, in Toscana, 18mila somministrazioni di vaccino totali, di cui quasi 13mila sono relative agli over80, realizzate dai medici di medicina generale.

Focolaio nel centro di accoglienza

"Sono 21 su 27 gli ospiti del Centro di Accoglienza Straordinario (Cas) di Sant'Antonio nel comune di Campagnatico positivi al Covid-19". Lo annuncia il sindaco di Campagnatico (Grosseto) Luca Grisanti dopo averne ricevuto notizia dalla Asl che ha eseguito i tamponi che, dopo i primi cinque positivi dei giorni scorsi ne ha registrati altri 16.

Renzo Ulivieri e il vaccino a "Un giorno da pecora"

Il vaccino contro il Covid? “Non l'ho ancora fatto anche se ho più di 80 anni. Se mi hanno contattato? Ho chiesto al medico di famiglia, mi ha detto che mi avrebbe fatto sapere ma ancora non ho avuto risposte. Io voglio fare la fila, non voglio passare avanti a nessuno però onestamente ho un po' di paura perché ancora non è arrivato il mio turno”. A parlare, ospite di Un Giorno da Pecora, su Rai Radio1, è Renzo Ulivieri, ex allenatore di molte squadre di Serie A e non solo e ora presidente dell'Assoallenatori, che oggi è intervenuto alla trasmissione condotta da Geppi Cucciari e Giorgio Lauro.

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Firenze, gli odontoiatri rispondono in massa: "Pronti a vaccinare, la Regione ci chiami" 

In 24 ore circa 200 odontoiatri dell'Ordine di Firenze hanno risposto positivamente alla richiesta di dare disponibilità per vaccinare contro il Covid. QUI L'ARTICOLO

Vaccini, caos per i fragili

Problemi al portale delle prenotazioni del vaccino covid. Sono stati 65mila i pazienti fragili che si erano registrati per la vaccinazione, ma solo 15mila erano le dosi di Moderna disponibili per i cittadini. Nella serata di martedì c'è stato un assalto al portale ma appunto solo 15mila hanno potuto prenotare. LEGGI L'ARTICOLO

"Vaccini, riporteremo la Toscana nella media nazionale"

Nelle sue comunicazioni durante il consiglio regionale, l'assessore Simone Bezzini ha affermato che "noi faremo da oggi a Pasqua almeno 120mila somministrazioni e dalla settimana di Pasqua passeremo a 200 mila. Questo dovrebbe ricollocare la Regione Toscana nella media nazionale. Siccome sono previste forniture importanti noi contiamo di fare anche nelle settimane successive numeri importanti di vaccinazioni. Abbiamo attivato anche la macchina della vaccinazione a domicilio. Cosa che in altre realta' e' gia' in atto. Ci saranno correzioni, integrazioni e troveremo soluzioni nel caso non raggiungessimo gli obiettivi assegnati".

Vaccino italiano, sperimentazione a Pisa

Il percorso che porterà ad avere un vaccino italiano fa tappa a Pisa. Nei prossimi giorni prenderà avvio nell'Azienda ospedaliero-universitaria pisana la sperimentazione clinica di fase 2 e 3 per la valutazione di sicurezza, efficacia e immunogenicità del vaccino italiano per la prevenzione del Coronavirus promosso dell'azienda italiana Reithera Srl. Lo studio, autorizzato da Aifa dal Comitato etico unico nazionale dell'Istituto nazionale per le malattie infettive Lazzaro Spallanzani di Roma e dal Comitato etico di Area Vasta Nord-Ovest, sarà condotto nel Centro di farmacologia clinica per la sperimentazione dei farmaci dell'Aoup, all'interno del Dipartimento di area medica e oncologica diretto dal professore Mario Petrini, unico centro toscano dei 26 identificati a livello nazionale, sotto la responsabilità scientifica del dottor Giovanni Gori, sperimentatore principale dello studio clinico.

Anticorpi monoclonali anche in Toscana

Sabato 27 marzo, in Toscana partirà la somministrazione dei primi 1.080 anticorpi monoclonali contro il coronavirus dell'azienda farmaceutica Eli Lilly. La campagna, è stato annunciato oggi, inizierà a Pisa e saranno presenti il presidente della Toscana, Eugenio Giani, e l'assessore regionale alla Sanità, Simone Bezzini. "Finora - ha sottolineato Giani nel corso di una conferenza stampa - si è parlato di cocktail di vari farmaci per arrangiarci e per guarire comunque tante persone, si è parlato di vaccini, ma mai di una medicina specifica. La prima medicina contro il Covid sono gli anticorpi monoclonali. In attesa di mettere in funzione i nostri, abbiamo sollecitato tantissimo il ministero per avere alcuni esemplari degli anticorpi che arrivano dagli Stati Uniti. Finalmente ne sono arrivati 250, arriveranno entro il 31 marzo altri 830. In tutto 1.080 anticorpi monoclonali salvavita".