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19 gen 2022

Covid, domande e risposte. "Il tampone fai-da-te non attesta l’inizio malattia"

Alle domande dei lettori risponde il presidente dell’Ordine dei medici Dattolo. "Non può essere caricato sulla piattafoma"

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Anche i tamponi per i bambini sono al centro di alcune domande inviate dai nostri lettori

Firenze, 19 gennaio 2022 - Continuano ad arrivare moltissime domande dei lettori sulla vasta casistica legata al Covid, fra quarantene, vaccini, tamponi e green pass. A rispondere, oggi,è il dottor Pietro Dattolo, presidente dell’Ordine dei Medici di Firenze.

"Salve, siamo una famiglia composta da quattro persone; il 4 gennaio siamo risultati positivi in tre, tramite tampone in farmacia, per cui ci siamo isolati. Il quarto componente dopo due giorni è risultato anch’esso positivo, con tampone fai da te. Ciò è stato comunicato al medico di famiglia, che l’ha caricato sulla piattaforma. Però, sulla piattaforma non risulta caricato un tampone iniziale, per cui non possiamo fare il tampone di guarigione allo scadere dei diecigiorni. Come si risolve il problema?".

«La grande diffusione della variante Omicron – risponde il dottor Dattolo - ha fatto impennare la curva dei contagi e ha innescato una vera corsa al tampone che ha messo in crisi il sistema. Fra i tamponi presi d’assalto c’è il cosiddetto ‘fai da te’ che si compra in farmacia o al supermercato. Si tratta di un test antigenico rapido che ha notevoli limitazioni e che comunque non è riconosciuto ufficialmente. Quindi, nel caso specifico, il medico di famiglia non può averlo caricato sulla piattaforma, ma può aver richiesto un tampone ‘ufficiale’ (molecolare o antigenico rapido). Se non lo avesse fatto lo deve fare. Detto questo i positivi devono stare in isolamento 10 giorni (ridotti a 7 se hanno completato il ciclo vaccinale con tre dosi o due dosi da meno di 120 giorni) con tampone finale negativo. Qualora non pervenga comunicazione ufficiale dell’Asl per fine quarantena, si può compilare un questionario su referticovid.sanita.toscana.it".

Fine isolamento. Tampone non prima di dieci giorni

Sono preoccupata. Premetto che ho solo la seconda dose di vaccino del 27 luglio. Il 4 gennaio ho fatto un molecolare e il risultato positivo è arrivato l’8 gennaio. L’11 il sostituto del mio medico mi ha detto di fare il rapido e sono risultata negativa. Quando dopo 3 giorni non ho ricevuto comunicazioni di fine isolamento il mio medico mi ha detto che il tampone di fine quarantena dovevo farlo dopo 10 giorni. Ho fissato un tampone l’11° giorno dal molecolare positivo. Sono risultata negativa ma mi rimane il dubbio: il mio isolamento si sbloccherà da solo o quel tampone al settimo giorno darà problemi? Il 27 gennaio scadranno i 6 mesi del Green pass e il 28 gennaio ho pure un viaggio all’estero.

«Se avesse fatto il richiamo sarebbe stato molto meglio. Detto ciò, il tampone di fine quarantena va fatto dopo 10 giorni. Se negativo dovrebbe avere la notifica di fine quarantena entro 24 ore. Se le arrivasse può compilare il questionario su referticovid. sanita.toscana.it. Se è uscita dopo 7 giorni ha violato una regola, a meno che non abbia fatto un tampone al drive-in. In ogni caso con tampone negativo al decimo giorno dovrebbero riattivarle il green pass (rafforzato perché guarita).

 

Non vaccinati. Le regole per il Green pass

Non sono vaccinato. Ho fatto un tampone rapido con esito positivo; dopo 11 giorni ho fatto di nuovo un tampone rapido negativo. Chi deve registrare la mia pratica all’Asl per farmi rilasciare il Green pass di sei mesi?

«La Asl dovrebbe notificarle la fine della quarantena entro 24 ore. Se non dovesse arrivarle nessuna comunicazione può compilare il questionario su referticovid.sanita.toscana.it».
- Dopo avere fatto un tampone negativo la farmacia mi ha rilasciato un Green pass che dura 48 ore. L’ho scaricato ma mi risulta non valido... come mai? Grazie. 
«Bisogna che chieda alla farmacia. Comunque il consiglio è quello di vaccinarsi non di fare tamponi spesso inutili».

Tamponi per bambini. Con la ricetta sono gratuiti

«Buonasera, questa mattina ho portato mia figlia di 11 anni a fare il tampone per il Covid-19 in una farmacia. 
Ero convinta di dover pagare la tariffa ridotta di 8 euro, ma me ne sono stati chiesti 15, esattamente come per gli adulti. Il farmacista mi ha spiegato che che il costo ridotto di 8 euro vale soltanto per la fascia 12-18. Può dirmi per favore qual è il prezzo giusto?».

«Mi risulta che le farmacie comunali facciano pagare un prezzo calmierato di 8 euro per la fascia d’età 12-18.
È possibile che sotto i 12 anni non abbiano previsto riduzioni perché con la ricetta del pediatra o il voucher scolastico il tampone può essere effettuato gratuitamente».

Bimba positiva all’asilo. Il tampone per gli altri non è obbligatorio

Sono una docente di una scuola dell’infanzia. Questa mattina una mamma ci ha comunicato telefonicamente che la sua bambina è risultata positiva al Covid-19. Questa bambina è venuta in asilo fino a ieri mattina. Quindi l’ultimo contatto con lei è avvenuto ieri mattina. Premetto che indosso sempre la mascherina e ho le tre dosi di vaccino. Se per sicurezza volessi fare un tampone per stare più tranquilla, quando potrei eseguirlo per avere un risultato affidabile? Grazie.

«Teoricamente lei non deve fare alcun tampone ma continuare, come sta facendo, a tenere un comportamento giusto. Se vuole stare tranquilla comunque un tampone non fa fatto prima di tre-quattro giorni. Io le consiglio di non farlo».

Positiva e vaccinata. Come riattivare il Green pass

Il giorno 15 dicembre ho effettuato la terza dose booster del vaccino contro il Covid-19 e ho regolarmente ricevuto il Green pass. Successivamente, il 5 gennaio, ho effettuato un test e sono risultata positiva. Il 15 gennaio ho rifatto un test antigenico e, per fortuna, stavolta sono risultata negativa. Mi è arrivato poco fa il nuovo Green pass ma, leggendolo con la app di verifica Covid, mi dice che è rafforzato e non booster. Ho letto che col green pass rafforzato in alcuni casi sarei obbligata a presentare un tampone mentre col booster no. Come posso fare per avere il Green pass completo visto che sono in regola con le tre dosi di vaccinazione? Grazie mille, Graziella

«Dovrebbe riattivare il precedente Green pass (quello legato alla terza dose booster): può recuperarlo anche con Authcode. È stato introdotto il Green pass booster (ahimè anglicismi inutili!) con la circolare del ministero della salute del 24 dicembre 2021 che serve per poter accedere, dal 30 dicembre 2021 al 31 marzo 2022, alle strutture residenziali socio-assistenziali, socio-sanitarie e agli hospice. Probabilmente la confusione burocratica fra guarigione e terza dose è alla base del suo disguido».

 

 

 

 

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