Firenze, 15 gennaio 2022 - L’autocertificazione per tornare in classe ha sbloccato, finalmente, lo stallo in cui erano finite moltissime famiglie. Ieri è stato infatti il primo giorno di concreta applicazione della circolare diramata dall’ufficio scolastico regionale.

Il modulo

Sia la circolare che il modulo di autocertificazione possono essere scaricati da questo link. Ma cosa stabiliscono? Tutto nasce dall’ordinanza del presidente della Regione, Eugenio Giani, che prevede, dopo la guarigione e il tampone negativo, in assenza di risposta della Asl in 24 ore, la possibilità di mostrare direttamente i referti dei tamponi e di farli valere per tornare a svolgere le varie attività. L’applicazione dell’ordinanza poneva però una serie di problemi alle scuole, che, per motivi di privacy, non possono chiedere informazioni sullo stato di salute degli studenti né sulla vaccinazione (importante per determinare dopo quanti giorni di positività fare il tampone). La questione è stata risolta con un’autocertificazione, con la quale i genitori si prendono la responsabilità di aver rispettato tempi e modi previsti per legge. Per il personale dipendente, il rientro in servizio avviene invece quando è concluso il periodo di malattia attestato dal certificato del medico di medicina generale.

I numeri

Alti i numeri dei contagi in età scolare. L’ultimo dato, relativo alla settimana fra il 3 e il 9 gennaio, ne registra 15.698 (fascia d’età 0-18 anni) contro gli 11.645 della precedente e i 3.313 di quella prima ancora. In provincia di Firenze sono stati 5.293: di questi 2.148 alle superiori, 1.081 alle medie, 1.270 alle elementari, 440 alle materne e 354 al nido.

La vaccinazione

Aumenta anche lo sforzo per la vaccinazione. Da ieri al 31 gennaio è stata ampliata l’offerta di dosi per la fascia 5-11 anni, con oltre 20mila posti liberi (destinati a crescere ulteriormente), prenotabili sul sito prenotavaccino.sanita.toscana.it. Questi si aggiungono alle 33.556 prenotazioni già prese per i prossimi giorni e alle 46.242 somministrazioni effettuate.

Il camper

Da lunedì poi un camper farà tappa davanti alle scuole toscane. «Ci siamo sentiti con il direttore generale dell’ufficio scolastico regionale, Pellecchia, – ha spiegato il presidente Giani - e stiamo organizzando da lunedì un servizio peculiare: il camper delle vaccinazioni vicino alle scuole. Vogliamo poi seguire l’indicazione del ministro Bianchi di creare degli hub nelle scuole: se sarà possibile lo faremo. È comunque importantissimo che i genitori possano fare la prenotazione. Per questo abbiamo messo a disposizione 13mila vaccini per i Fraticini. Faccio un appello a tutti i genitori di abbandonare la diffidenza verso i vaccini riscontrata nella prima fase: è comprensibile perché si tratta di bambini, ma è per il loro bene».