Firenze, 28 luglio 2021 - Ancora una nuova crescita dei casi Covid in Italia. I nuovi contagiati sono 5.696, con un aumento rispetto a ieri pari a 1.174 unità a fronte di un incremento di tamponi processati che hanno raggiunto quota 248.472. Il tasso di positività sale al 2,29%. Calano invece i decessi, 15 (-9). I guariti sono 1.827, mentre gli attualmente positivi crescono di 3.851 con un numero totale che tocca quota 74.161. I ricoverati sono 1.685 (più 74), 183 i pazienti ricoverati in terapia intensiva per Covid in Italia, 6 in meno rispetto a ieri nel saldo tra entrate e uscite, 72.293 le persone in isolamento domiciliare, 74.161 il totale degli attualmente positivi e 4.128.568 i dimessi/guariti da inizio epidemia. Leggi anche: Covid Toscana 28 luglio

Da inizio epidemia 128mila morti

I casi in Italia dall'inizio dell'epidemia sono 4.330.739, mentre oggi i morti hanno superato i 128mila (128.010). I dimessi ed i guariti sono invece 4.128.568, con un incremento di 1.827 rispetto a ieri. Gli attualmente positivi sono 74.161, con un incremento di 3.851 unità nelle ultime 24 ore. 

Pregliasco: "Sì a vaccino anche per bimbi piccolissimi"

"In questa fase sono assolutamente favorevole al vaccino anti- Covid anche per i bambini piccolissimi". Lo dice il virologo Fabrizio Pregliasco, docente dell'Università Statale di Milano, dopo che negli Usa l'agenzia regolatoria del farmaco Fda ha sollecitato le aziende produttrici ad ampliare la platea per gli studi clinici sull'efficacia dei vaccini a mRna nella fascia 5-11 anni. "Può darsi che nel futuro - chiarisce Pregliasco - sulla base dell'andamento epidemiologico, sia necessario nelle eventuali dosi di richiamo eseguire vaccinazioni selettive, come avviene per l'influenza, solo per i fragili o i più a rischio. Ma ora, in questa fase, non vedo male la massima copertura possibile per vivere al meglio e avvicinarci all'immunità di gregge". Quanto ai costi/benefici per i più piccoli, "a mio avviso la sicurezza c'è - dice il virologo - In questa vaccinazione gli eventi avversi sono irrisori e si è già detto che si tratta si miocarditi lievi autodissolventesi. Siamo a 4 su 100mila di queste miocarditi nei vaccinati, quindi a mio avviso i benefici superano i rischi anche nei bambini".