Si torna a viaggiare
Si torna a viaggiare

Roma, 21 settembre 2021 – Dopo un anno e mezzo gli Stati Uniti riaprono le frontiere ai turisti stranieri da novembre. L'annuncio lo ha dato la Casa Bianca, anche se ancora non c'è una data precisa. Si riaprono le frontiere, ma non ovunque e la situazione, a causa dell'emergenza Covid, è in continua evoluzione. Ecco dove e come si può viaggiare.

Stati Uniti
Si aprono le frontiere da novembre. I turisti stranieri dovranno dimostrare di aver completato il ciclo vaccinale (quindi due dosi) con sieri Pfizer, Moderna o Johnson & Johnson, e tampone negativo nelle 72 ore precedenti la partenza. Le compagnie aeree inoltre raccoglieranno i dati, tra cui telefono e email, in modo da poter più facilmente tracciare i viaggiatori che sono stati eventualmente esposti al virus. All'arrivo non è prevista quarantena.

Regno Unito
Dal 4 ottobre non ci sarà più quarantena e necessità di test Covid negativo per i cittadini vaccinati inseriti nella lista arancione di allerta media, tra cui Cina, Italia, Francia, Belgio.

Unione europea
In linea generale, a chi si sposta dall'Italia verso uno dei Paesi Ue deve essere in possesso del certificato Covid digital, in pratica il green pass, oppure presentare una certificazione anche cartacea del vaccino o del risultato negativo del tampone, effettuato, secondo i casi, 48 o 72 ore prima. In Irlanda e in altri Stati è richiesta anche la compilazione del modulo di localizzazione dei passeggeri prima dell'imbarco. In Finlandia, invece, per chi arriva da qualsiasi paese Ue non ha nessuna restrizione in ingresso. Tutte le informazioni per viaggiare in Europa si trovano a questo indirizzo.

Repubblica di San Marino
Per chi viene dall'Italia nessuna restrizione per entrare a San Marino. Non c'è obbligo di green pass né di presentare altre certificazioni. Chi invece viene da paesi diversi da Italia o Città del Vaticano o ha soggiornato fuori dai due paesi nei 14 giorni precedenti, deve presentare certificato di vaccinazione o di possesso di anticorpi effettuato successivamente al 1 aprile o di guarigione dal Covid avvenuta entro i sei mesi precedenti. In alternativa, tampone molcolare o antigenico non oltre 48 ore prima dell'ingresso.

Dove non si può viaggiare
Sono 38 i Paesi nel mondo con restrizioni alte, dove è sconsigliabile andare. Se si viaggia per turismo, resta off limits la Cina. Se si viaggia per lavoro, è richiesta all'arrivo una quarantena di 14 giorni, più test per verificare eventuale positività. Deve inoltre essere compilato entro 24 ore prima di entrare e uscire dal Paese un modulo di dichiarazione sanitaria. Chiuse ai viaggi di piacere anche Australia, India, Indonesia e se si viaggia per altre ragioni è previsto un periodo di quarantena obbligatoria. In Argentina i viaggi sono consentiti solo per motivi essenziali. Anche nella più vicina Norvegia sono previste alte restrizioni: se si arriva dall'Italia c'è l'obbligo di quarantena.