Firenze, 3 dicembre 2021 -  Toscana, la capitale europea dei vaccinati e della campagna pro vax. Il governatore toscano Eugenio Giani è tornato dalla missione Bruxelles gonfiando il petto tanto era orgoglioso di fronte alla cartina geocovid della Ue. L’immagine è fin troppo eloquente: è quasi tutta rossa l’Europa in base all’incidenza di casi.

Fanno eccezione solo sette regioni in Italia (tra le quali spicca appunto la Toscana) e l’Estremadura, sud della Spagna. La massima incidenza dei contagi, secondo il "Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie" si concentra in Germania, Benelux, Irlanda, Grecia e nell’Europa dell’Est.

"Siamo a una copertura vaccinale intorno all’83,3 per cento - sottolinea il presidente toscano Giani - ho ricevuto i complimenti dei colleghi europei per questo risultato. Mi hanno chiesto in tanti: ’Ma come avete fatto?’. Io ho risposto a tutti che otteniamo questi ottimi risultati per tre elementi: i primi due sono organizzazione territoriale e costanza, non si è mollato mai. E poi c’è il carattere dei toscani: quando c’è da scendere in campo per tutelarsi tutti insieme non ci si tira indietro, qui da noi i no vax non fanno breccia".

Ora parte l’operazione under 12: la Toscana scalda i motori anche per vaccinare i piccoli. "Metteremo in campo un mix - spiega il governatore - hub più pediatri di famiglia, come abbiamo fatto per gli over 80".
Intanto Giani si culla anche il record del Mandela forum di Firenze che ha raggiunto le 600mila dosi di vaccino. Un applauso che sa di un grazie grande così, mercoledì all’hub vaccinale più grande della Toscana, quando sul maxi schermo è apparsa la scritta 600mila (dosi) con vignetta di Sergio Staino. Il centro polifunzionale fiorentino, a due passi dallo stadio Franchi, è diventato la ’casa’ madre delle vaccinazioni in Toscana, l’epicentro della campagna portata avanti dalla Regione Toscana. ll centro vaccinale, sotto l’organizzazione puntuale di Giuseppe Malgeri, vero regista tutti i giorni della macchina di accoglienza, funziona al massimo e resterà aperto fino al 28 febbraio (con opzione fino a giugno). Medici, infermieri, volontari, impiegati Asl, guardie, personale della Prg: il Mandela forum lavora dalla mattina alla sera a pieni giri, senza mai fermarsi e così sarà anche durante le Feste natalizie. La mappa degli hub toscani evidenzia anche la riapertura di quelli di Carrara e Livorno e da lunedì anche quello di Scandicci.