Fornaci di Lucca, 29 luglio 2021 - Si è diffusa in questi giorni, in cui si è riaccesa la preoccupazione circa l’aumento dei casi in Valle del Serchio, la voce di un nuovo cluster che sarebbe stato generato a seguito di una gita della parrocchia di Fornaci e che avrebbe coinvolto anche lo stesso don Giovanni Cartoni, arciprete di Fornaci, dato per positivo. Voci che poi si sono rivelate infondate ed è lo stesso parroco, che tra l’altro sta bene, a chiarire quello che è successo.

La gita ha visto la partecipazionedi 35 persone e si è svolta in un bus occupato all’80% come previsto dalle normative e con tutte le misure di sicurezza necessarie. Al ritorno, a causa di alcuni contatti con positivi precedenti alla gita, ma appresi in quei momenti, alcuni ragazzi si sono recati in farmacia per sottoporsi ad un tampone rapido e tre di loro sono risultati positivi. Per questo motivo, come ci spiega don Giovanni, lui e gli animatori hanno chiesto a tutti i partecipanti (compresi loro stessi) di mettersi in quarantena preventiva a casa ed hanno segnalato la situazione all’azienda sanitaria che martedì ha ufficializzato la quarantena fino a domenica compresa.

Insomma, la situazione, da parte della parrocchia, è stata comunque da subito gestita con la dovuta attenzione e prudenza e adesso tutto è sotto il monitoraggio dell’azienda sanitaria. La speranza è che, ovviamente, oltre ai casi di positività registrati, per gli altri la vicenda possa concludersi con domenica prossima senza ulteriori sviluppi. Ci sono stati peraltro nel frattempo altri tamponi effettuati dai ragazzi partecipanti e nessuno ha dato esito positivo per il momento. Leggi anche: Covid Toscana 28 luglio