Coronavirus
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Firenze, 6 agosto 2020 - La sensazione è che i dati sulla diffusione del coronavirus in Toscana, in pratica i quotidiani bollettini della Regione, saranno molto interessanti nei prossimi giorni, più del solito. Il perché è presto detto: il dato del 6 agosto non è rassicurante. In valori assoluti diciassette nuovi positivi in Toscana non sono un disastro, ma segnano un rialzo e quindi sarà fondamentale tenere d'occhio il dato dei prossimi giorni. Se quello di oggi fosse quello che in statistica si chiama "caso deviante", allora potremo tirare un sospiro di sollievo.In caso contrario ci sarà da preoccuparsi - ed è inutile dire che tutti tifiamo per la prima ipotesi.

Per spiegare come questo numero si inserisca nella serie giornaliera dei nuovi positivi, consideriamo che 17 casi non si registravano dal 29 luglio. In questo lasso di tempo Siamo sempre stati più vicini ai dieci che ai venti nuovi casi. Ma se fosse questo il problema, non ci sarebbe da preoccuparsi: in fondo di tratta di poche unità. Il punto invece è un altro: anche il 29 luglio fu un giorno "nero", ma subito prima e subito dopo le cose andavano meglio. 

Per tornare a un periodo con dati sopra la ventina per più giorni consecutivi bisogna invece fare un balzo a maggio: dal 6 al 22 maggio la media era sui 25 casi al giorno. Prima, fra i 60 e i 90. E non ci dimentichiamo aprile, con 406 casi annunciati in un giorno (il 2 aprile).

Insomma, i bollettini dei prossimi giorni saranno molto preziosi per valutare se 17 nuovi casi siano un prezzo ragionevole da pagare a una certa rilassatezza, un buon equilibrio fra una vita semi-normale e la convivenza col virus - in giro, soprattutto nelle località turistiche, non è che ci sia una corsa a indossare la mascherina e a evitare assembramenti - oppure se siano il segno di un peggioramento che in tal caso andrà fermato sul nascere.

Lu.Bo.