Firenze, 17 giugno 2021 - Con numeri del contagio al minimo (60 in 24 ore nell'ultimo rilevamento giornaliero, la possibilità di togliere l'obbligo della mascherina all'aperto viene accarezzata dal presidente della Toscana Eugenio Giani pur con dovuta cautela. «Una settimana prima o dopo non cambia nulla - dice -. I nuovi contagi in Toscana sono sempre di meno. Sono convinto che possiamo entrare nel ragionamento di toglierci la mascherina, naturalmente per periodi in cui i contagi sono a questo livello minimo. Poi cosa potrà accadere a settembre è tutto da vedere».

«Secondo me - ha poi aggiunto - sarebbe bello tornare ad esempio a una cosa bella che avevamo perso: la stretta di mano, sostituita dal contatto di gomito, dal pugno che si incrocia».

I dati mettono fiducia tuttavia, anche se in discesa costante, ci sono sempre oltre 3.600 positivi (200 quelli ricoverati) e altre 11.300 persone sono in quarantena domiciliare in attesa di verificare gli sviluppi di eventuali contatti. Monitoraggio costante coi tamponi e vaccinazione continua potranno abbattere ancora questi numeri. La prossima settimana oltre 16mila dosi di vaccino Pfizer e Moderna, aggiuntive rispetto alla fornitura prevista, dovrebbero arrivare in Toscana per facilitare la vaccinazione eterologa degli under 60 che devono ricevere il richiamo dopo aver fatto la prima dose con Astrazeneca. Saranno altre 8.700 dosi di Moderna (ne erano già attese 20mila) e altre 8mila di Pfizer in più rispetto alla fornitura prevista di oltre 170mila dosi.