Roma, 13 aprile 2021 - Tanti, tantissimi i morti legati al Covid in Italia nelle ultime 24 ore: 476, contro le 358 di ieri. I nuovi positivi a livello nazionale sono 13.447, con un tasso di positivi al 4,4%. C'è un calo dei ricoveri in terapia intensiva: 67 in meno (in tutto 3.526), con 242 nuovi ingressi.

In Toscana i nuovi casi sono 934 su 23.879 test di cui 12.549 tamponi molecolari e 11.330 test rapidi. Il tasso dei nuovi positivi è sceso al 3,91% (12,2% sulle prime diagnosi). Dunque, scende il tasso di positività. Resta da vedere quali saranno gli altri dati come quello sui decessi e quello sui ricoveri. COVID TOSCANA, IL BOLLETTINO COMPLETO

Bollettino covid, i dati dalle Regioni

Covid, il NYT: "Gli Usa hanno chiesto lo stop del vaccino Johnson&Johnson"

I dati in Toscana

Il bollettino completo del covid in Toscana del 13 aprile parla di una lenta discesa dei ricoveri. Il tasso di positività (positivi sui primi tamponi) è intorno al 12%. 

La grande incognita degli spostamenti tra regioni

Toscana, riaprono le prenotazioni per AstraZeneca

Riaprirà mercoledì 14 aprile, il portale regionale per le prenotazioni dei vaccini anti Covid: circa 15mila dosi di Astrazeneca saranno a disposizione della fascia di età 70-79 anni. È quanto fa sapere Andrea Belardinelli responsabile Sanità digitale e innovazione della Regione Toscana. Nella giornata di oggi, infatti, sono arrivate in Toscana quasi 11mila dosi di Astrazeneca. Nella giornata di domani saranno anche inviati circa 11mila sms agli estremamente vulnerabili già iscritti sul portale regionale, che potranno così prenotare la somministrazione del vaccino in un giorno disponibile tra il 23 aprile e il 7 maggio.

Lenta discesa dei ricoveri

A livello nazionale, intanto, è lenta la discesa dei ricoveri. Uno dei più importanti indicatori, che rallenta anche il resto della sanità, ovvero i numeri dei ricoverati per covid, è tornato infatti lunedì 12 aprile a salire dopo diversi giorni di calo. La situazione dunque è di stallo, eppure i numeri sono particolarmente importanti perché da loro dipenderà la calendarizzazione delle riaperture: ci sono categorie, come quella dei ristoratori, che non fanno affari da tempo e la loro pressione sul Governo per riaprire è alta, come si è visto con la nuova manifestazione di lunedì 12 aprile. 

Toscana, il punto sui vaccini

"Vaccini attualmente somministrati in Toscana: 891.830. Percentuale di somministrazione e ritmo 88,7% (85,3% media nazionale)".Così scrive il presidente della Toscana Eugenio Giani su Facebook.

I numeri del 12 aprile

Sono stati 9.789 i positivi al test del coronavirus lunedì 12 aprile, secondo i dati del ministero della Salute. Domenica erano stati 15.746. Sono invece 358 le vittime in un giorno (domenica 331). Risalgono dunque leggermente i decessi. 

Leggero aumento dei ricoveri

Sono 3.593 i pazienti ricoverati nelle rianimazioni per Covid in Italia, in aumento di 8 unità rispetto a ieri nel saldo giornaliero tra entrate e uscite, mentre gli ingressi giornalieri, secondo i dati del ministero della Salute, sono stati 167 (ieri 175). Nei reparti ordinari sono invece ricoverate 27.329 persone, in aumento di 78 rispetto a ieri.

Maggio mese delle riaperture

Maggio sarà il mese della riaperture delle attività economiche. Lo ha ribadito più volte il ministro degli Affari regionali Mariastella Gelmini, in visita istituzionale nelle Marche. Dal 20 aprile si comincerà a fare un punto sulle riaperture delle attività economiche, tenendo presente l'andamento dei contagi e della campagna vaccinale. Rresta comunque prioritario completare la vaccinazione degli over 80 e dei fragili, che agevolerà le riaperture.

"Non si può procedere in ordine sparso"

«Non si può procedere in ordine sparso» ha osservato il ministro, rispondendo alle domande sui governatori che vogliono rendere le isole, piccole e grandi, covid free, immunizzando prima le categorie economiche. Va nella stessa direzione, ha ricordato Gelmini, il pass vaccinale al quale sta lavorando il ministro del Turismo Garavaglia.

"Priorità rallentare i ricoveri"

«Abbiamo un'enorme quantità di popolazione che difficilmente potrà essere vaccinata entro l'estate, quindi dovremo continuare a tenere le mascherine. La priorità è rallentare il flusso di pazienti in ospedale che può permetterci di allentare le misure restrittive». A dirlo è Nino Cartabellotta, presidente della Fondazione Gimbe, intervenuto ai microfoni della trasmissione «L' Italia s'è desta», su Radio Cusano Campus.