Un momento del video
Un momento del video

Firenze, 23 marzo 2020 - "Siamo onde dello stesso mare, mare fatto di lacrime dell'umanità, umanità senza distinzioni di razza o etnia, senza distinzioni di sesso o di nazionalità... Tante lacrime versate in questi momenti difficili che attraversa tutta l'umanità. Resistiamo insieme! Presto asciugheremo le lacrime dei nostri occhi per tornare a ridere insieme abbracciati!".

Francesco Xia e Massimiliano Martigli mantengono le promesse nel solco dell'unione di forze tra Italia e Cina. Con la loro Ugic, Unione giovani italo cinesi, si stanno dando da fare dall'inizio dell'emergenza Coronavirus.

Prima dimostrando che l'equazione cinese che vive in Italia uguale virus era sbagliata (con tanto di video girato nel centro storico di Firenze che aveva fatto il giro del mondo) poi mobilitandosi per far arrivare agli ospedali in Toscana (dove risiedono 80mila cinesi) i presidi medici necessari per operare in sicurezza (mascherine, guanti, tute camici).

L'altra notte avevano affisso uno striscione di ringraziamento a medici e infermieri davanti all'ospedale di Santa Maria Nuova a Firenze, ora hanno realizzato un nuovo video per dire che "lottiamo insieme e ce la faremo. Questa è una nostra dedica d'amore all'Italia, un’Italia ferita ma non sconfitta!". Tante le manifestazione di affetto e condivisione.

Un gruppo di giovani cinesi della comunità pratese ha donato, nel fine settimana, all'ospedale Santo Stefano di Prato oltre 1.000 mascherine alle quali si aggiungono altri dispositivi di protezione: occhiali, visiere, tute e saponi alcolici. E ancora, pochi giorni prima sedicimila mascherine chirurgiche, 1.000 mascherine con filtro Ffp2, 1.620 mascherine N95, 500 tute, 384 protezioni per gli occhi e 11mila guanti monouso sono stati donati dal governo di Whengzou a Prato. E alcuni giorni fa a Campi Bisenzio di fronte a un supermercato fra le persone in fila per fare la spesa è partita la distribuzione di mascherine, iniziativa promossa dai cittadini cinesi del territorio.