Firenze, 3 marzo 2021 - Come anticipato questa mattina dal governatore della Toscana Eugenio Giani i nuovi contagi nella nostra regione sono 1.163 in più rispetto a ieri (1.122 confermati con tampone molecolare e 41 da test rapido antigenico). / Covid bollettino completo 3 marzoCovid Toscana, il bollettino completo del 2 marzo 

Gli ospedali cominciano a essere in affanno. E  si teme che la Toscana possa finire presto in zona rossa. Sugli ospedali comunque il presidente della Toscana Eugeno Giani ieri ha rassicurato: "Siamo su livelli controllabili". Ma non è certo il caso di lasciarsi travolgere dal pessimismo: si va avanti con le vaccinazioni, da domani partiranno  le vaccinazione delle persone “estremamente vulnerabili” e proseguono le vaccinazioni degli ultra ottantenni. 

"Immunità di gregge a ottobre"

"Entriamo in un ritmo progressivamente che ci può consentire di raggiungere quegli obiettivi di una sostanziale immunità di gregge nel prossimo mese di ottobre". Lo ha annunciato Eugenio Giani, presidente della Regione Toscana, in una diretta social. QUI L'ARTICOLO

Nasce il comitato per decidere sulla chiusura delle scuole

"Ho deciso di costituire un comitato di consultazione che si riunirà ogni venerdì alle 17 per decidere le eventuali chiusure delle scuole in Toscana in base al nuovo Dpcm: lo ha annunciato Eugenio Giani, presidente della Regione, in una diretta social, spiegando che firmerà domani un'ordinanza per la costituzione del nuovo »Comitato per l'emergenza e la prevenzione scolastica" (Ceps). QUI L'ARTICOLO

Vaccini, consegnate 46.800 nuove dosi Pfizer

Ieri è stata consegnata alla Toscana una nuova fornitura di 46.800 dosi di Pfizer-BioNTech, destinate alla vaccinazione degli ultraottantenni e ai richiami. Lo rende noto la Regione Toscana, spiegando che 35 mila nuove dosi sono a disposizione dei medici di famiglia per la prossima settimana. Dopo la vaccinazione degli over 80, che possono recarsi in ambulatorio o nelle strutture dedicate sul territorio, una volta contattati dal proprio medico di famiglia, si procederà a quella degli ultraottantenni, impossibilitati a muoversi. Questa settimana saranno, invece, circa 25 mila le persone che saranno vaccinate con dosi AstraZeneca nei 50 punti vaccinali distribuiti sul territorio regionale

 

Da domani si vaccinano le persone “estremamente vulnerabili” 

Le persone “estremamente vulnerabili” potranno vaccinarsi a partire da domani, giovedì 4 marzo. Saranno le Asl e le Aziende ospedaliero-universitarie, che li hanno in carico, a contattare i soggetti “super fragili”, ai quali sarà somministrato il vaccino Moderna. Qualora alcuni di questi soggetti “estremamente vulnerabili” non possano essere vaccinati per le loro particolari condizioni di salute, potranno essere vaccinati i conviventi o coloro che li assistono.
E’ quello che accadrà, per esempio, già domani stesso, nella zona apuana dove saranno vaccinati i genitori di un giovane con grave disabilità, che a causa del suo stato di salute non potrà essere immunizzato, e per il quale un anziano di 91 anni si era offerto, rinunciando al proprio vaccino.

Giani, verso la conferma della zona arancione

"Da alcuni giorni ci troviamo in una situazione di stabilita' con mille contagi al giorno. Dobbiamo continuare a tenere la guardia alta e provvedimenti restrittivi a seconda delle varie colorazioni delle zone. Il Cts prendera' la decisione venerdi' prossimo per la prossima settimana e sono ragionevolmente ottimista che si possa confermare la zona arancione guardando in particolare all'Rt". Lo ha detto il presidente della regione Toscana Eugenio Giani nel corso di una diretta Facebook in svolgimento sulla sua pagina ufficiale. "Comunque sia siamo in una situazione in un quadro di vigile preoccupazione ma sotto controllo sia per cio' che riguarda le terapie intensive che di occupazione di letti Covid. I ricoverati sono aumentati, mi ha fatto riflettere gli aumenti anche di 40 al giorno in Toscana, e c'e' un numero di 1200 ricoveri, che pero' e' una situazione seria anche se gestibile se paragonati ai 2200 di ottobre-novembre scorso". QUI L'ARTICOLO

Le comunicazioni del governatore Eugenio Giani 

Siena, 101 ricoverati per Covid: è record

Sono 17 i pazienti in terapia intensiva e 14 con assistenza respiratoria tramite casco QUI L'ARTICOLO

Pistoia, la centrale Cross trasferisce pazienti da Umbria e Molise

Si amplia l'azione della Centrale remota operazioni soccorso sanitario di Pistoia: attivata il 24 febbraio scorso per fronteggiare l'emergenza sanitaria da Covid in Molise, adesso la Cross opera anche a supporto degli ospedali dell'Umbria. «A oggi - spiega la Asl Toscana Centro - sono 14 i pazienti in terapia intensiva e positivi al Covi19 trasferiti dalla regione Molise e dall'Umbria in altri ospedali (Grosseto, Roma, Foggia, Bisceglie e Cesena). I trasferimenti dall'Umbria sono stati due, entrambi da Perugia verso ospedali di Roma. »In particolare - precisa la Asl - sono state complesse e delicate le operazioni che hanno riguardato un paziente in circolazione extracorporea che con l'elisoccorso è stato trasferito nella terapia intensiva del Sant'Andrea di Roma. QUI L'ARTICOLO

Sovicille, il risultato dello screening

Il numero totale delle persone positive a Sovicille, in occasione di Territori sicuri, è di 18 su 3081 tamponi effettuati, dopo la verifica effettuata sui 14 positivi a bassa carica: uno è risultato positivo, in dodici casi l’esito è stato negativo, per uno gli accertamenti sono ancora in corso.

Grosseto, grave una 14enne. Ricoverata al Meyer

Una 14enne è ricoverata da ieri, in condizioni stabili, nel reparto di rianimazione dell'ospedale pediatrico Meyer di Firenze per complicanze dovute all'infezione da coronavirus. La ragazzina, residente a Grosseto, si trova in condizioni critiche ma non è al momento intubata e, secondo quanto si è appreso, non sarebbe in imminente pericolo di vita. La 14enne non soffre di patologie croniche. Sono una decina i minorenni infettati Covid per i quali è stato necessario un ricovero nella terapia intensiva dell'ospedale Meyer dall'autunno scorso. QUI L'ARTICOLO

Nuovi posti Covid all'ospedale di Prato

Da oggi al Santo Stefano di Prato sono a disposizione ulteriori posti letto nell’area Covid. Saranno organizzati in modo graduale fino ad un totale di 20 già nella giornata di domani, tutti in un setting dedicato e funzionale ai percorsi dedicati. In questi ultimi giorni si è determinato un incremento di nuovi casi positivi al quale ha avuto seguito una richiesta di occupazione di posti letto di degenza Covid. La direzione sanitaria dell’ospedale, in accordo con le direzioni di presidio degli altri ospedali e con la Direzione Aziendale, effettua giornalmente un constante lavoro di monitoraggio, sulla base dell’andamento della curva epidemiologica, in modo da rimodulare l’assetto organizzativo dell’ospedale e rispondere ai bisogni sanitari. I 20 posti letto, organizzati in un setting dell’area Covid, si aggiungono ai 79 attualmente presenti 79 e dedicati alla gestione dei pazienti Covid in fase acuta. Al momento, nella Terapia Intensiva, sulla disponibilità di 20 posti letto, gli occupati sono 15. Con l’ampliamento dei 20 posti letto Covid, le attività oncologiche, traumatologiche e le urgenze chirurgiche sono comunque sempre garantite. A partire da questo fine settimana saranno inoltre attivi 22 posti letto Covid nell’Ala Nord dell’Ospedale, “Pegaso 3”

Nuovo Dpcm marzo 2021, cosa cambia in Toscana

Il Presidente Mario Draghi ha firmato oggi il nuovo decreto del Presidente del Consiglio dei ministri (Dpcm) che detta le misure di contrasto alla pandemia e di prevenzione del contagio da Covid 19. Il Dpcm sarà in vigore dal 6 marzo al 6 aprile 2021 e conferma, fino al 27 marzo, il divieto già in vigore di spostarsi tra regioni o province autonome diverse, con l'eccezione degli spostamenti dovuti a motivi di lavoro, salute o necessità. QUI L'ARTICOLO

Giani: 'Spero autorizzazione anche per vaccino Sputnik'

"Come accade in ogni cosa della vita, quando c'è concorrenza scatta un meccanismo virtuoso, e questo spingerà a mandare più vaccini. Auspico che possa essere autorizzato anche lo Sputnik. In ogni caso più saranno i vaccini consentiti e più ne arriveranno, perché è evidente che chi si trova in condizione di monopolio destina le dosi ad altri luoghi, e non vado oltre sui motivi". 

Il punto sui vaccini

Sono questi giorni decisivi per la somministrazione dei vaccini, ma anche per capire se l’andamento del contagio costringerà altre aree della Toscana a passare in zona rossa. Sono in arrivo vaccini per over 80 e non solo. E se tutto dovesse andare nel migliori dei modi forse la Toscana potrebbe restare arancione. Ma le variabili come abbiamo detto sono tante. 

"Contagi, inizio settimana stabile"

Per l'andamento del Covid in Toscana «i dati sono quelli di una settimana che è iniziata all'insegna della stabilizzazione - dice Eugenio Giani - Se guardiamo il lunedì e il martedì i contagi sono esattamente, si tratta di poche unità di differenza, quelli di lunedì e martedì della settimana scorsa, quindi auspico che dopo 6 settimane di aumento costante, e l'aumento l'altra settimana fu da 5.700 contagi a 7.400 contagi in Toscana, si possa arrivare a una stabilizzazione».

Giani: "Ospedali, situazione controllabile"

"Direi che per quello che riguarda la situazione degli ospedali è sicuramente di maggiore occupazione, ma ancora sono livelli controllabili, nel senso che siamo a poco più di 170 terapie intensive occupate, a ottobre arrivammo a vederne occupate circa 300, quindi i margini ci sono". Lo ha detto il presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani, in merito all'emergenza Covid-19. "Abbiamo a disposizione quasi 700 di posti in terapia intensiva, quindi i margini ancora ci sono. E' evidente che magari può apparire pieno l'ospedale di Pistoia o l'ospedale di Empoli, ma in 20 minuti si può essere all'ospedale Careggi di Firenze dove abbiamo quel padiglione che abbiamo attrezzato proprio per far fronte a questo genere di emergenze", ha aggiunto.

"Spero in cambio di passo con Figliuolo"

"Mi auguro proprio" che ci sia "un cambio di passo" sulla vaccinazione con il nuovo commissario all'emergenza Covid, il generale Francesco Paolo Figliuolo, "perché vedere che noi in Toscana abbiamo una Ferrari, che è la nostra macchina organizzativa, e vederla andare ai ritmi di una 500 in qualche modo dispiace": lo ha detto il presidente della Regione Eugenio Giani.

I contagi del 1 marzo

I contagi da coronavirus in Toscana tornano sotto quota mille nella giornata di lunedì 1 marzo. Sono infatti 877, come dice il bollettino regionale e come aveva anticipato in mattinata Eugenio Giani. Un calo che di solito avviene sempre il lunedì per effetto del minor numero di tamponi processati la domenica.

Covid Toscana 1 marzo, il bollettino completo

Il tasso di positivi sui primi tamponi testati è del 12.2% e risale rispetto ai giorni scorsi. I tamponi totali sono stati nell'ultimo giorno 12273. I positivi sono rimasti sopra quota mille per quattro giorni, da giovedì a domenica. 

Covid Toscana domenica 28 febbraio: il bollettino completo

"Sì a piano covid free per le isole toscane"

"L'idea non può che essere condivisibile, ma purtroppo siamo all'interno di un sistema che non ci permette di assumere certe decisioni". Lo dice all'Italpress Angelo Zini, sindaco di Portoferraio (Isola d'Elba), commentando il modello greco delle isole " covid free" per il rilancio del turismo. "Secondo me - aggiunge - bisognerebbe iniziare a discuterne in vista dell'apertura della stagione turistica. Credo quindi che il passaporto vaccinale o il progetto Covid free possa fare la differenza. Proprio in questo senso, e insieme all'associazione degli albergatori, abbiamo rivolto un appello alla Regione Toscana".

Mugello, a Marradi stop agli spostamenti entro 30 km verso comuni arancione scuro e rosso

Il sindaco Triberti firma un’ordinanza contingibile e urgente, in vigore dalle ore 5 del 2 marzo, per la sospensione degli spostamenti entro 30 km da e verso comuni arancione scuro/rosso QUI L'ARTICOLO

Il Giglio chiede vaccinazione dei suoi abitanti prima dell'estate

"Le isole minori sono a maggioranza Covid-free, è quindi opportuno predisporre un piano di vaccinazioni che ne protegga i residenti in vista della ripartenza della stagione turistica, come già fatto in altri paesi dell'Ue". E' l'appello che lancia il sindaco di Isola del Giglio, Sergio Ortelli, vicepresidente dell'Associazione Nazionale Comuni Isole Minori. "Gli abitanti delle isole minori - afferma Ortelli - sono poco più di 200mila circa in tutta Italia e 34mila circa in Toscana. Numeri che si possono davvero sostenere in un'ampia campagna di vaccinazioni. Quasi tutti comuni hanno debellato i focolai di Covid che si sono sviluppati in seguito ai periodi di maggior affluenza turistica: quella estiva e quella natalizia. Come associazione abbiamo scritto al presidente del Consiglio Mario Draghi e, prima ancora del suo incarico, anche al Commissario Domenico Arcuri per prevedere questa possibilità nel piano vaccinazioni, così come sta già avvenendo nelle isole minori greche".