La costa toscana è pronta a ripartire
La costa toscana è pronta a ripartire

Un patto per promuovere l’estate sul litorale firmato dai quattro sindaci della costa apuo-versiliese: Massa, Viareggio, Pietrasanta e Forte dei Marmi. Un patto che è anche un appello a tutti i cittadini per fare le vacanze in Toscana, ovviamente rispettando tutte le regole di sicurezza. Anche al di là dei campanilismi e delle divisioni geografiche spesso solo sulla carta amministrativa

Firenze, 6  giugno 2020 - Tanto vicini, così simili eppure sempre e comunque distanti. Non c’è niente da fare. Sul turismo i Comuni della costa Nord della Toscana, ossia Versilia e Riviera Apuana, non riescono a fare fronte compatto: avanti tutta ma in ordine sparso. Nella promozione come nell’organizzazione degli eventi. Per non parlare di una visione strategica che vada oltre la bella stagione. Al di là delle buone intenzioni, anche dopo l’emergenza Covid-19 non c’è comunione di intenti. E’ emerso, fra il detto e il sottinteso, dalle parole dei sindaci che ieri hanno partecipato al forum per il turismo sulla costa toscana nella sede de La Nazione a Firenze, organizzato dal nostro quotidiano e moderato dalla direttrice Agnese Pini.

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Sono intervenuti per l’area ‘nord’ Giorgio Del Ghingaro (Viareggio), Bruno Murzi (Forte dei Marmi), Alberto Giovannetti (Pietrasanta) e Francesco Persiani (Massa). Chiamatele ‘peculiarità’ da difendere o storici campanilismi, fatto sta che una comunità apuo-versiliese ancora non esiste. E allora c’è Viareggio dove Del Ghingaro propone ‘emozionare’ come parola d’ordine per la ripartenza: "Dobbiamo offrire accoglienza in termini di cultura, di arte e tutto ciò che il turista vuole". Il sindaco punta poi sulla "concertazione portata avanti con le categorie economiche per predisporre un bollino di sicurezza da apporre a locali e stabilimenti balneari che applicano un protocollo ancora più stringente di quello ministeriale dell’Inail".
Predica prudenza il sindaco di Forte dei Marmi, "combattuto fra la gioia del paese che riparte e la paura che non si rispettino le misure di sicurezza". Murzi fa già i conti con un calo dei turisti stranieri "che a Forte contano per il 48%. Le prenotazioni nei bagni stanno andando bene mentre a soffrire di più sono gli alberghi ma riapriranno tutti". Riqualificazione, decoro, cultura e sicurezza (non solo sanitaria) le priorità per Giovannetti, sindaco di Pietrasanta: "Stiamo allestendo altre circa 150 telecamere per la videosorveglianza. Siamo pronti a ripartire con gli eventi, la Versiliana, le mostre, il premio Carducci e i mercati rionali. Stiamo investendo circa 500mila euro per il decoro urbano".
E’ convinto invece di una ripartenza adeguata ai rischi il primo cittadino di Massa: "Gradualmente e in sicurezza. Puntiamo molto a garantire aiuti alle imprese economiche che hanno sofferte per il lockdown fra benefit, spazi pubblici gratuiti e allargati, sospensione dell’imposta di soggiorno". E a domanda diretta sulle sinergie fra Comuni, il sindaco di Forte dei Marmi ha difeso il lavoro unitario nel "contrasto alla diffusione del coronavirus". Ma quando si entra nei dettagli, poi, ognuno deve pensare a se stesso: "Fare squadra è utile quando ci si confronta – ha detto Persiani – ma ognuno poi ha le proprie difficoltà". Concetto ribadito anche da Giovannetti e Del Ghingaro. Due punti hanno messo tutti davvero d’accordo: la necessità di sostenere le fasce più deboli della società colpite dalla crisi per far ripartire l’economia andando ad alleggerire il farde llo della burocrazia.
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